Ralph supermaxieroe

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Ralph Supermaxieroe
Titolo originale The Greatest American Hero
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1981-1986
Formato serie TV
Genere commedia
Stagioni 3 + pilot 4 stagione
Episodi 44+1
Durata 1 ora
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio
Crediti
Ideatore Stephen J. Cannell
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 18 marzo 1981
Al 3 febbraio 1983
Rete televisiva ABC
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal
Al
Rete televisiva Italia 1

Ralph Supermaxieroe (The Greatest American Hero) è un serie televisiva prodotta negli Stati Uniti e andata in onda per la prima volta dal 1981 al 1983 sul canale ABC. In Italia fu trasmessa su Canale 5 e in seguito su Italia 1.

Il telefilm è una commedia sui supereroi. La serie è tipica dello stile del produttore Stephen J. Cannell, in cui la trama è secondaria alle relazioni tra i personaggi. Il meccanismo del telefilm è basato sulle difficoltà di un trio di persone comuni nel vivere avventure da supereroe nel mondo reale.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Ralph Henley (e non Hinkley: questo cognome venne scartato in quanto era quello del feritore del Presidente Reagan) è un comune insegnante che riceve dagli extraterrestri un costume speciale dal colore rosso vivo che gli fornisce abilità superumane. Ralph tuttavia, avendo perso il manuale di istruzioni mentre si allontana con esso e il costume dal luogo della consegna, non riesce ad imparare ad usare il costume correttamente e deve procedere per tentativi, divenendo un supereroe parecchio imbranato. Ad aiutarlo in segreto nella propria missione al servizio della legge, l'agente dell'FBI Bill Maxwell e la fidanzata Pam Davidson.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

La parte del protagonista Ralph Henley fu interpretata da William Katt, Bill Maxwell fu interpretato da Robert Culp, e Connie Sellecca interpretò Pam Davidson.

Sigla[modifica | modifica sorgente]

La sigla iniziale Believe It or Not è cantata da Joey Scarbury. La canzone diventò molto famosa durante il corso della serie. Essa debuttò in classifica nella Top 40 della statunitense Billboard Hot 100 il 9 maggio 1981, raggiungendo la seconda posizione nella settimana dal 15 al 22 agosto, restando in classifica per ben 18 settimane nelle prime quaranta posizioni. Il brano salì anche in vetta alla classifica Record World Chart.

Prosecuzione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1986 si tentò di rilanciare la serie, ma siccome il protagonista William Katt non volle più interpretare il personaggio, nella quarta stagione la protagonista divenne Mary Ellen Stuart, affiancata dal resto del cast originale. Nacque così The Greatest American Heroine, venne realizzato un pilot che però non fu seguito da una stagione televisiva ed il progetto naufragò. Questo episodio lo si può comunque considerare come ultimo capitolo della storia, in cui si assiste ad un ideale passaggio di consegne tra il vecchio protagonista e la nuova eroina.[1]

Il pilot venne trasmesso solo da tv minori e venne presto dimenticato.

Editi dalla "Catastrophic Comics", diretta dallo stesso William Katt, nel 2008 furono pubblicati tre albi a fumetti sulla serie The Greatest American Hero ambientati nel 2008.[2]

Una serie di 6 web-episodi con protagonisti un nuovo Ralph, una nuova Pam e un nuovo Bill (affiancati da una cheerleader anch'essa in costume) è stata realizzata nel 2009 e riprende i temi del telefilm.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Della puntata pilota esistono due versioni, in quella considerata l'originale, il gruppo di calvi che insegue e infine uccide l'agente della CIA sono spie russe; nella versione alternativa nel gruppo dei calvi c'è una donna che legge un passo della bibbia prima di uccidere l'agente della CIA; dando questo ad intendere che se nel pilot originale i nemici erano spie russe, nel pilot alternativo i "cattivi" erano una setta religiosa.
  • Sebbene i poteri derivanti dal costume alieno rosso di Ralph fossero alquanto generici, sussistevano ancora alcune similitudini con i poteri di Superman, e la Warner Bros., proprietaria della DC Comics, intentò una causa legale contro la ABC per plagio, ma che alla fine si risolse in un nulla di fatto.[3]

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 9 1981
Seconda stagione 22 1982
Terza stagione 13 1983
Quarta stagione 1 1986

Influenza culturale[modifica | modifica sorgente]

Alla fine di La polarizzazione di Cooper e Hofstadter, un episodio di Big Bang Theory, uno dei due nerd informatici cinesi indossa una maglietta con lo stemma del costume di Ralph supermaxieroe.

Nel quinto episodio della stagione 4 della serie tv Heroes dal titolo Cecità isterica, un coro di bambini canta Believe It or Not, omaggio alla serie di Ralph Supermaxieroe, mentre Peter Petrelli e Emma Coolidge usando il potere della sinestesia vedono i suoni, nella stessa serie William Katt ha interpretato un giornalista.

Adattamento cinematografico[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 è stato annunciato l'adattamento cinematografico della serie Ralph Supermaxieroe, attualmente in produzione è stato programmato per il 2013 con la regia di Stephen Herek e la sceneggiatura di Chris Matheson e Ryan Rowe.[4][5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda sul telefilm, Super Eroes lives. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  2. ^ Scheda sulla Catastrophic Comics, Comicbookresources.com. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  3. ^ NEWMAN, ''Warner Bros. Inc. v. American Broadcasting Co.'' 720 F.2d 231 (2d Cir. 1983), Law.cornell.edu. URL consultato il 18 giugno 2011.
  4. ^ Annuncio del film di Ralph Supermaxieroe (Terni), Corriere della fantascienza, 13 settembre 2008. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  5. ^ Scheda su IMDB.it, Internet Movie Database. URL consultato il 10 dicembre 2011.
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