Provaci ancora, Sam

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Provaci ancora, Sam
Provaci ancora sam.png
Una scena del film
Titolo originale Play It Again, Sam
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1972
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,78:1
Genere commedia
Regia Herbert Ross
Soggetto Woody Allen (opera teatrale)
Sceneggiatura Woody Allen
Produttore Arthur P. Jacobs
Casa di produzione Paramount Pictures
Fotografia Owen Roizman
Montaggio Marion Rothman
Musiche Billy Goldenberg, Herman Hupfeld, Oscar Peterson, Max Steiner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Provaci ancora, Sam (Play It Again, Sam) è un film del 1972 diretto da Herbert Ross, tratto dall'omonima opera teatrale di Woody Allen. La sceneggiatura e la realizzazione cinematografica coincidono con il plot dell'opera teatrale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

San Francisco: il critico cinematografico Allan Felix è reduce dal divorzio dalla moglie Nancy. I suoi due amici, Linda e Dick Christie, cercano di convincerlo a tentare di ricostruirsi una vita sentimentale, frequentando altre donne. Lui accetta e, durante tutto il film, oltre che cercare una nuova compagna, è "vittima" di apparizioni di Humphrey Bogart, che gli offre consigli sul comportamento da tenere con le donne, e naturalmente è visto e sentito solo da Allan.

Durante il film Allan, per far colpo sulle donne presentategli dagli amici, non fa altro che indossare sempre una maschera: cerca di apparire sexy, disinvolto e sofisticato anche se non ci riesce quasi mai, per colpa della sua indole fortemente ansiosa ed emotiva. Dopo diversi incontri coronati dall'insuccesso, Allan si accorge che sta iniziando a provare qualcosa per Linda, la moglie del suo miglior amico, l'unica donna con la quale si sente a proprio agio e può mostrarsi quale è, senza la necessità di assumere atteggiamenti artificiosi.

Anche Linda è attratta da Allan ma la loro relazione, ignorata da Dick, è destinata a non avere seguito, proprio come accade per Rick (Bogart) e Ilsa (Ingrid Bergman) nel film Casablanca del 1942.

Il film[modifica | modifica wikitesto]

  • Il finale del film non è altro che una parodia del famosissimo epilogo di Casablanca: la nebbia, l'aereo che è pronto a partire, l'impermeabile biancastro e la stessa gentilezza e fermezza con cui Allan rinuncia a Linda, dicendole che è meglio per tutti che lei resti con suo marito.
  • Woody Allen e Diane Keaton si sono incontrati la prima volta al Brodway Theatre, dove recitavano le sorti degli stessi personaggi. Col tempo divennero amanti, ma quando nel 1970 il ciclo di spettacoli si concluse, terminarono anche la loro relazione[senza fonte].
  • Allen era consapevole che Bogart non pronunciò mai la battuta "Provaci ancora, Sam" in Casablanca. ("Provaci ancora, Sam", è in realtà una traduzione inesatta: il significato originario era "Suonala ancora, Sam", con riferimento alla frase rivolta da Ilsa (Ingrid Bergman) al pianista del Rick's Café). Il titolo fu scelto per via della sua aderenza al cliché. A ciò si aggiunge il fatto che la figura e tutti gli interventi di Bogart nel film sono costruiti sul cliché del suo personaggio in Casablanca.
  • Il commento del personaggio di Bogart, "You're as nervous as Lizabeth Scott was just before I blew her brains out!" ("Sei nervoso come lo era Lizabeth Scott prima che le facessi perdere la testa") è il contrario di quanto effettivamente succede nel film Solo chi cade può risorgere.
  • Nella versione italiana, il personaggio di Woody Allen si chiama Sam Felix, e non Allan.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ nella versione italiana il nome del protagonista è stato cambiato in Sam

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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