Potiche - La bella statuina

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Potiche - La bella statuina
Potiche - La bella statuina.jpg
Catherine Deneuve in una scena del film.
Titolo originale Potiche
Lingua originale francese
Paese di produzione Francia
Anno 2010
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia François Ozon
Soggetto Pierre Barillet, Jean-Pierre Grédy (pièce teatrale)
Sceneggiatura François Ozon
Produttore Eric Altmayer e Nicolas Altmayer
Casa di produzione Mandarin Cinéma
FOZ
Mars Films
Wild Bunch
Scope Pictures
Distribuzione (Italia) BiM Distribuzione
Fotografia Yorick Le Saux
Montaggio Laure Gardette
Musiche Philippe Rombi
Scenografia Katia Wyszkop
Costumi Pascaline Chavanne
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Potiche - La bella statuina è un film del 2010 diretto da François Ozon, liberamente adattato all'omonima pièce teatrale di Pierre Barillet e Jean-Pierre Grédy del 1983.

Il film è stato presentato in concorso alla 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia ed è stato nominato per il Premio Magritte alla migliore coproduzione straniera.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Negli anni settanta del XX secolo, in una società divisa tra borghesia e classe operaia, Suzanne Michonneau è sposata con l'industriale Robert Pujol, un uomo maleducato ed altamente maschilista che la tratta come una "bella statuina" (che in francese si traduce con potiche) da tenere in casa. Vessata dal dispotico marito, che non le permette nemmeno di esprimere le proprie idee, Suzanne riuscirà a farsi valere.

L'occasione arriva quando il marito, a causa di uno sciopero, di un sequestro e di un infarto, è impossibilitato a gestire la propria fabbrica di ombrelli, così Suzanne prende in mano la situazione, interagendo con i sindacati e gestendo nel migliore dei modi l'azienda, sorprendendo tutti, compresi i figli. Si rivela una donna intelligente e temeraria, pronta ad abbandonare il ruolo di "bella statuina" relegata a fare la casalinga.

Le cose si complicano quando Robert è pronto per tornare alla guida dell'azienda, ma Suzanne, con l'aiuto del sindacalista comunista Maurice Babin, riuscirà a gestire la cosa, almeno fino al successivo Consiglio di Amministrazione. Persa, infatti, la causa, Suzanne si butta in politica.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere stato presentato in concorso alla Biennale 2010 ed essere stato selezionato per il Toronto International Film Festival, il film è uscito nelle sale francesi il 10 novembre 2010, distribuito da Mars Distribution. In Italia il film è stato distribuito da BiM Distribuzione il 5 novembre 2010.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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