Richie Hawtin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Plastikman)
Richie Hawtin
Fotografia di Richie Hawtin
Nazionalità Canada Canada
Genere Techno
Musica minimalista
Musica elettronica
Periodo di attività 1988 – in attività
Etichetta Plus 8 - Minus
Sito web

Richie Hawtin, nome completo Richard Michael Hawtin, noto anche come Plastikman (Banbury, 4 giugno 1970), è un musicista e disc jockey canadese. Può essere inserito nella seconda ondata di musicisti Techno che ha investito il mercato nella prima metà degli anni novanta.

È spesso conosciuto come Plastikman, alias che ha smesso di vestire dalla metà del 2000 per poi riprenderlo nel 2010. Lo stile di questo musicista è noto per l'ampio uso di strumenti molto avanzati di miscelazione del suono che danno alle sue esecuzioni dal vivo sonorità sempre molto particolari. Nel maggio del 1990 insieme a John Acquaviva ha creato l'etichetta Plus 8 che tuttora gestisce, nel 1998 invece ha lanciato la Minus con cui presenta i suoi lavori personali.Dal 2012 ha dato il via al tour "ENTER".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hawtin è nato a Banbury,Oxfordshire, Inghilterra, ma si trasferì all'età di nove anni a LaSalle, in Ontario (un borgo di Windsor) che si trova molto vicino a Detroit, la patria della Techno. Suo padre lavorava alla General Motors come tecnico robotico ed era fan della musica elettronica, perciò fece conoscere a suo figlio Kraftwerk e Tangerine Dream molto presto. Richie ha un fratello di nome Matthew che è un artista visuale e un DJ di musica ambient. Hawtin frequentò la Sandwich Secondary High School a LaSalle. Cominciò a fare il dj in discoteca a Detroit all'età di 17 anni e all'inizio il suo stile era un mix tra musica house e techno.

Con il Dj canadese John Acquaviva nel 1990 creò l'etichetta Plus 8 per rilasciare le proprie tracce sotto il nome di F.U.S.E. Visse per parte del 2002 e del 2003 a New York e quando si trasferì a Berlino disse: "Ho sempre voluto trasferirmi in Europa. Avevo bisogno di un posto che fosse d'ispirazione e dove ci fossero artisti e musicisti in quel modo, un posto in cui puoi ancora sperimentare con la musica e con la vita. Berlino è così liberale in così tanti diversi modi; C'è una fantastica scena clubber, c'è un grande sviluppo dei software tecnologici, ci sono così tante risorse qui."

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'età di 15 anni Richie frequenta i club di Detroit, mostrando così fin da giovanissimo il suo interesse per la Musica elettronica, interesse che a 17 anni lo porta a diventare DJ. Il suo modello in quel periodo era Jeff Mills famoso dj degli anni ottanta che aveva una rubrica su una radio di Detroit. I suoi primi lavori risalgono al 1990, soprattutto sotto lo pseudonimo di Plastikman, che non è l'unico soprannome dell'artista canadese che nel tempo si è presentato al pubblico sotto vari nomi (oltre il già citato Plastikman si possono elencare i seguenti: F.U.S.E, Concept 1, Circuit Breaker, The Hard Brothers, Hard Trax, Jack Master, e UP!). Dal 1993 l'artista ha prodotto diversi album in studio, ma per comprendere fino in fondo questo particolarissimo musicista bisogna ascoltare i suoi Album live registrati in giro per il mondo, come la M_nus Label Night, spettacolo registrato il 15 agosto 2007 al Cocoricò di Riccione o a Roma al Palazzo dei Congressi alla serata M_nus Contakt, il tour della famosa casa discografica, organizzata dal festival romano Dissonanze.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995, in un articolo pubblicato da The Wire il compositore e musicista elettronico Karlheinz Stockhausen recensì l'album Sheet One di Hawtin. Stockhausen derise Hawtin per l'uso di ritmi africani ripetitivi ("African rhythm: duh-duh-dum, etc.") e suggerì all'artista di ascoltare la sua composizione del 1959, Zyklus für einen Schlagzeuger (Ciclo per un percussionista) per ascoltare un interessante esempio di ritmi non metrici e non periodici. Stockhausen disse che aveva capito l'uso di tali ritmi come effetto speciale per il ballo e per il pubblico, in modo da dare un'idea di sogno lontano con tali ripetizioni, ("special effect for dancing bars, or wherever it is, on the public who like to dream away with such repetitions") ma ha anche messo in guardia dall'eccesso di tali suoni affermando che il pubblico lo abbandonerà immediatamente per qualcos'altro, se un nuovo tipo di droga musicale sarà in vendita ("the public will sell him out immediately for something else, if a new kind of musical drug is on the market.")[1]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cox, Christoph and Warner, Daniel, eds. , Audio Culture: Readings in Modern Music, editore Continuum Books, pubblicato nel 2004, pagina 382

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 106474096 LCCN: no99046474