Pietro D'Abano
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Pietro d'Abano (Abano, 1257 – Padova, 1315) è stato un filosofo e medico italiano, insegnante di medicina, filosofia e astrologia all'Università di Parigi e dal 1306 all'Università di Padova. È considerato il primo rappresentante dell' Aristotelismo Padovano, tradizione filosofica che vede il suo culmine in Galileo. Amico di Marco Polo, visse a lungo a Costantinopoli per imparare il greco studiando in originale i testi di Galeno, Avicenna e Averroè. Ha guadagnato una grande fama scrivendo Conciliator Differentiarum, quœ inter Philosophos et Medicos Versantur.
Probabilmente Pietro d'Abano ispirò a Giotto il complesso – e per molti versi misterioso – ciclo pittorico che ornava il Palazzo della Ragione di Padova, andato perso in un incendio e rifatto dopo il 1420 da alcuni pittori minori seguendo lo stesso schema iconografico. Il ciclo di affreschi è suddiviso in 333 riquadri, si svolge su tre fasce sovrapposte, ed è uno dei rarissimi cicli astrologici medievali giunti fino ai nostri giorni.
Il Teatro Congressi di Abano Terme è a lui dedicato, come pure l'IPSSAR "Pietro d'Abano (Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) poco distante.
È rappresentato in una delle 78 statue di Prato della Valle ed a lui è dedicata una statua nella zona pedonale di Abano Terme nell'omonima piazza.
Accusato 3 volte dal Tribunale dell’Inquisizione di eresia e ateismo (nel 1300, nel 1307 e nel 1315) fu prosciolto le prime 2 volte. L'ultima volta morì in prigione a causa delle torture subite, un anno prima della fine del processo. A seguito della condanna il suo cadavere fu dissotterrato per essere arso sul rogo.


