Società internazionale per lo studio del Medioevo latino
La Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (SISMEL) è un istituto culturale senza fini di lucro che persegue scopi di ricerca, di formazione, di promozione e di informazione scientifica nell'ambito disciplinare del Medio evo.
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Storia[modifica]
La SISMEL, fondata da Claudio Leonardi, ha iniziato la sua vita, di fatto, nel 1978 ma si è costituita giuridicamente a Firenze il 20 gennaio 1984, ottenendo il riconoscimento della personalità giuridica con Decreto Ministeriale (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) del 26 luglio 1997.
Finalità[modifica]
La SISMEL ha lo scopo di promuovere la ricerca e la documentazione circa la latinità medievale, in particolare nei suoi aspetti culturali, di organizzare la formazione di giovani alla ricerca in questo settore, di fornire servizi nel settore della ricerca e dell’informazione bibliografica medievistica. In quanto tale essa rappresenta oggi un punto di riferimento per la comunità scientifica, a livello internazionale. Grazie alla specificità dei suoi interessi e alla fervida attività di ricerca che ha saputo svolgere dal 1978 a oggi, la SISMEL non ha infatti tardato a farsi conoscere all’interno della numerosa e articolata famiglia dei medievisti, proponendosi come organismo volto a rappresentare e coordinare studiosi e ricercatori dediti allo studio del medioevo latino. Le numerose attestazioni di personalità del mondo scientifico ne possono fare fede.
Sede e organizzazione[modifica]
La SISMEL ha sede presso la Certosa del Galluzzo.
Per regolare il suo funzionamento la SISMEL si è dotata dei seguenti organi:
- Presidenza
- Direzione
- Comitato scientifico
- Consiglio di amministrazione
- Collegio dei sindaci
- Assemblea dei Soci
Presidenza[modifica]
Presidente della SISMEL è Agostino Paravicini Bagliani.
Direzione[modifica]
Direttore della SISMEL è Francesco Santi.
Comitato scientifico[modifica]
Il Comitato scientifico della SISMEL è composta da: Ferruccio Bertini, Lucia Castaldi, Paolo Chiesa, Jacques Dalarun, Edoardo D'Angelo, Antonella Degl'Innocenti, Francesco Del Punta, José Manuel Díaz de Bustamante, François Dolbeau, Gianfranco Fioravanti, Gian Carlo Garfagnini, Michael Lapidge, Enrico Menestò, Ileana Pagani, Agostino Paravicini Bagliani, Mario Piccinini, Lucia Pinelli, Stefano Pittaluga, Luigi Giovanni Giuseppe Ricci, Francesco Santi, Paul Gerhard Schmidt, Francesco Vincenzo Stella, Peter Stotz, Stefano Zamponi
Il Consiglio di amministrazione[modifica]
Il Consiglio di amministrazione della SISMEL è composto da: Stefano Brufani, Paolo Chiesa, Ileana Pagani, Agostino Paravicini Bagliani, Lino Leonardi, Lucia Pinelli, Francesco Santi, Paul Gerhard Schmidt, Stefano Zamponi
Collegio dei sindaci[modifica]
Il Collegio dei sindaci della SISMEL è composto da: Mario Piccinini (presidente), Ugo Bertocchini, Gianni Pondi
Assemblea dei soci[modifica]
L'Assemblea dei soci della SISMEL, che si riunisce una volta l'anno, si compone di 221 soci ordinari e 19 soci onorari.
Interessi di ricerca[modifica]
Per comprendere il ruolo svolto dalla SISMEL occorrerà ricordare come la filologia e la storia culturale mediolatine siano una disciplina accademicamente giovane. Le ragioni di questo ritardo possono essere individuate, oltre che nell’egemonia tra gli studiosi della tradizione classicista, in un interesse per la letteratura medievale nato sulla scia del movimento romantico, che poneva attenzione soprattutto al manifestarsi delle lingue germaniche e romanze, contro la tradizione scolastica in lingua latina. Ne consegue che quanti, in questo secolo, hanno studiato i testi medievali in lingua latina hanno lavorato in modo piuttosto isolato. La situazione si è via via mutata dal 1945 in poi. Negli ultimi decenni la scienza storica ha per altro compiuto non pochi progressi sia sotto il profilo della riflessione metodologica sia sotto quello dell’indagine storiografica, trovando, proprio nell’ambito degli studi sull’età medievale, il settore forse più fecondo e ricco di stimoli innovativi. Di tali trasformazioni la SISMEL si è fatta interprete. Qualificandosi come società volta alla promozione degli studi sulla latinità medievale, la SISMEL si è infatti presa carico, senza volere per questo sovrapporsi o sostituirsi ad altre iniziative, di un’operazione culturale di rilevante significato, diventando portavoce di una medievistica definitivamente emancipata dalla propria origine romantica e padrona dei suoi metodi e delle sue iniziative di ricerca.
Sezioni dedicate a singole aree di ricerca[modifica]
La SISMEL promuove numerosi progetti e attività di ricerca; per il coordinamento di queste attività sono state attivate diverse sezioni, dedicate a differenti ambiti disciplinari. Le sezioni attualmente operanti (fra parentesi si riporta la sede universitaria di riferimento) sono:
- sezione bibliografia e repertori (Università di Firenze)
- sezione esegetica (Università di Firenze)
- sezione agiografica (Università di Perugia)
- sezione filosofica (Università di Pisa)
- sezione storia, scienze e società (Università di Losanna)
- sezione lessicografica (Università di Genova e Bologna)
- sezione paleografica (Università di Firenze)
- sezione informatica (Università di Firenze)
- sezione filologica (Aiuto:Voce)
- sezione geografica (Università di Genova)
Pubblicazioni cartacee e le forme di diffusione elettronica[modifica]
La SISMEL, a supporto dell'attività di ricerca promossa dalle singole sezioni, svolge una intensa attività editoriale consistente nella pubblicazione di bibliografie, CD-ROM, collane di studi, e periodici; il catalogo di tutte le pubblicazioni edite dalla SISMEL è liberamente consultabile online.[1]
Pubblicazioni cartacee[modifica]
Le pubblicazioni sono raggruppate in 37 collane e 7 periodici. La SISMEL pubblica anche una serie di bibliografie e repertori.
Collane editoriali[modifica]
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Periodici[modifica]
- Documenti e studi sulla Tradizione filosofica medievale
- Filologia Mediolatina
- Hagiographica
- Iconographica
- Itineraria
- Micrologus
- Stilistica e Metrica Italiana
Bibliografie e repertori[modifica]
- Claudio Leonardi, Lucia Pinelli (a cura di), Medioevo latino. Bollettino bibliografico della cultura europea da Boezio a Erasmo (secoli VI-XV), Firenze, SISMEL Edizioni del Galluzzo, 1980-.
- Francesco Santi, Michael Lapidge (a cura di), C.A.L.M.A. Compendium auctorum Latinorum medii aevi (500-1500), Firenze, SISMEL Edizioni del Galluzzo, 2000-.
- Sofia Lannutti (a cura di), Medioevo Musicale. Bollettino bibliografico della musica medievale, Firenze, SISMEL Edizioni del Galluzzo, 1998.
Banche dati e altre forme di diffusione elettronica[modifica]
All'attività nell'ambito dell'editoria tradizionale a stampa, la SISMEL ha affiancato il settore delle banche dati, le cui in formazioni (riguardanti svariati aspetti della cultura latina medievale, dall'onomastica alla tradizione manoscritta, ecc.) sono consultabili attraverso un sistema integrato denominato Mirabile - Archivio Digitale della Cultura Latina Medievale. La SISMEL inoltre, ha pubblicato su CD-ROM e DVD una serie di strumenti per lo studio e la ricerca (edizioni elettroniche e testi in formato digitale, strumenti di carattere repertoriale, riproduzioni di manoscritti ecc.)
- CD-ROM e DVD
- Medioevo latino on CD-ROM, 1998 (II ed. 2007)
- La Bibbia Amiatina. Riproduzione integrale su CD-ROM del manoscritto Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Amiatino 1, 2000.
- Topografia Sacra della Toscana, 2001
- Iacopo da Varazze. Legenda aurea in CD-ROM, 1999
- I Classici del Medioevo Latino, 2006
- PoetriaNova. A CD-ROM of Latin Medieval Poetry (650-1250 A. D.), 2001 (II ed. 2010)
Mirabile - Archivio Digitale della Cultura Latina Medievale[modifica]
Mirabile è una web application di carattere commerciale che permette l'accesso alle informazioni (oltre 80.000 forme onomastiche relative ad autori medievali, titoli delle loro opere, oltre 70.000 segnature di manoscritti, quasi 300.000 record bibliografici, ecc.) contenute nei database sviluppati dalla SISMEL (MEL, BISLAM, CALMA, MEM) e alle pubblicazioni della SISMEL - Edizioni del Galluzzo[2]
Informatica umanistica[modifica]
La SISMEL è attiva nel settore del Computing in the Humanities dalla fine degli anni 80. Numerosi sono stati i convegni (di carattere nazionale e internazionale) organizzati spesso in collaborazione con altri istituti (Fondazione IBM Italia, ENEA Campus, Accademia dei Lincei, Erpanet, ecc.). All'impegno teorico hanno fatto seguito una serie di progetti, realizzati sovente nel contesto della Biblioteca Digitale Italiana. Fra questi si annovera Gli Inventari delle Biblioteche Medievali Italiane (secc. IX-XVI), liberamente consultabile dalla homepage del progetto.[3]
Digitalizzazione dei Manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana[modifica]
La SISMEL ha inoltre progettato e coordinato per conto del MiBAC la digitalizzazione del fondo Plutei della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. I risultati del progetto sono liberamente accessibili tramite il sito del progetto[4]
Note[modifica]
- ^ Catalogo delle pubblicazioni della SISMEL: http://www.sismel.it
- ^ Mirabile: * Mirabileweb.it. L'applicazione è consultabile liberamente all'indirizzo http://www.mirabileweb.it. Per fruire di tutti i contenuti è necessario abbonarsi
- ^ Il progetto promosso dalla SISMEL. si pone l’obiettivo di realizzare una banca dati on-line che riunisce la vasta documentazione, sino ad oggi mai censita in modo sistematico e analitico, relativa agli inventari medievali e di età umanistica facenti capo a raccolte librarie di enti e persone, purché di area italiana, tramite il ricorso alla riproduzione digitale dei testi editi, sottoposti a vaglio critico.
- ^ Documentazione sul progetto di digitalizzazione dei Plutei:
- Emiliano Degl'Innocenti. Il Progetto di digitalizzazione dei Plutei della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze (PDF) in DigItalia, Vol. 1, pp. 103-14. MiBAC, giugno 2007
- Emiliano Degl'Innocenti - Sabina Magrini Digitizing Cultural Heritage: the Digital Library of the Biblioteca Medicea Laurenziana in Eva 2009 Florence. Proceedings Vito Cappellini, James Hemsley (a cura di) Bologna, Pitagora Editrice, 2009 (pp. 58-63)