Pellicanolibri

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Pellicanolibri Edizioni
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Stato Italia Italia
Fondazione 1976 a Catania
Fondata da Beppe Costa
Sede principale dal 1992 a Roma, via Gattico 3
Settore Editoriale
Sito web www.pellicanolibri.com

La Pellicanolibri edizioni è una casa editrice fondata nel 1976 a Catania dal poeta e scrittore Beppe Costa col preciso intento di mettere in risalto e scoprire autori dimenticati o giovani sconosciuti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dante Costa con Fernando Arrabal alla Pellicanolibri

La Pellicanolibri edizioni è nata con la collaborazione di alcuni docenti universitari: Gastone Manacorda, Giuseppe Barone, Antonino Recupero, Salvatore Lupo. Essa non nasce con il solo scopo di pubblicare, ma con il forte e preciso intento di far conoscere in Italia (fino all'85 in Sicilia), autori italiani e stranieri. Così avvengono incontri importanti nelle sedi disponibili, come Catania, Castiglione di Sicilia (grazie al sindaco Enzo Grasso, all'Arci e al Centro Culturale Francese). In altre sedi, come a Castel Sant'Angelo, riunisce i librai sfrattati delle bancarelle grazie a incontri di poesia, ai quali partecipano centinaia di nomi della letteratura contemporanea (fra gli altri, oltre ai nomi citati, Amelia Rosselli, Edith Bruck, Maria Luisa Spaziani), per quattro mesi quotidiani di letture, film e musica.

Dal 1978 al 1996 l'apporto di Dario Bellezza dà vita alla collana Inediti rari e diversi, con autori quali Angelo Maria Ripellino, Anna Maria Ortese, Alberto Moravia. Pubblica, tra gli altri, libri di Fernando Arrabal, Arnoldo Foà, Ruggero Orlando, Melo Freni, Luce d'Eramo, Federico de Roberto, Antonino Uccello, Stefano Bottari, Léopold Sédar Senghor, Léo Ferré, Goliarda Sapienza, Gregory Corso, Adele Cambria, Giacinto Spagnoletti, Mario Vargas Llosa. La Pellicanolibri è stata la prima casa editrice in Italia a pubblicare Manuel Vázquez Montalbán (in seguito l'autore diverrà noto come scrittore di gialli).

Nel 1992 inizia l'attività con una grande libreria-centro culturale (diretta dal figlio Dante) in un quartiere periferico di Roma, invitando autori di grande prestigio: Fernando Arrabal, Arnoldo Foà, Sandro Curzi, Corradino Mineo, Margaret Mazzantini, Giampaolo Pansa, Silvano Agosti, Fernanda Pivano, Luce d'Eramo, Lia Levi, Nino Marazzita, Dacia Maraini, Barbara Alberti, unitamente a giovani talenti, fondando un gruppo "Poeti dallo spazio" insieme a Fabio Barcellando con Andrea Garbin, Chiara Daino, Dana Drunk, Liliana Arena e moltissimi altri. Concerti o interventi di musicisti 'diversi' o scomodi ma eccellenti come Alessandra Celletti, Giovanni Renzo, Ruben, Peppe Voltarelli, Dario Pierini, Giuliano Perticara, Roberto Procaccini e tanti. Organizzando mostre di pittura, fotografia, disegni. Nel 2008 pubblica un'altra opera di Fernando Arrabal, La scampagnata, sarà presente l'autore per due giorni nel marzo del 2010. Partecipa attivamente alla realizzazione del "Teranova poetry", (Francia-Italia), presso l'Ambasciata di Francia a Roma.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • LIL66 Letteratura e cultura dell'età presente, Vanna Gazzola Stacchini, Romano Luperini, Editori Laterza 1981 (pag. 109)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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