Patata di montagna del Medio Sangro

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PATATA DI MONTAGNA DEL MEDIO SANGRO
PATATA DI MONTAGNA DEL MEDIO SANGRO
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Abruzzo
Zona di produzione Chieti (Territori del medio Sangro)
Dettagli
Categoria ortofrutticolo
Riconoscimento P.A.T.
Settore prodotti vegetali
 

La patata di montagna del medio Sangro o patata montagnola è una varietà di patata coltivata principalmente nella provincia di Chieti, in particolare nei comuni di Montenerodomo, Pizzoferrato, Gamberale, Civitaluparella ed alcune zone del parco nazionale della Majella.

De Thomasis, Croce, Prosperi, parlavano già della coltivazione del tubero in queste zone all'inizio dell'Ottocento.
I terreni di coltivazione sono posti tra gli 800 ed i 1400 metri sul livello del mare.
Désirée e Kennebec sono attualmente le varietà maggiormente coltivate.
La raccolta viene effettuata da agosto in poi.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

  • forma = tondo-ovale, regolare
  • buccia = di colore rosso
  • polpa = di colore gialla o bianca

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

In passato la patata montagnola era spesso aggiunta per la preparazione del pane e della polenta.
Oggi si utilizza ancora nella preparazione dei frascarielli, una minestra lenta di farina, che un tempo veniva preparata per aumentare il latte delle partorienti.
Le patate si cucinano anche intere lesse, cotte al cartoccio o al forno, o affettate in padella o fritte. Quelle a pasta bianca, più farinose, sono adatte alla preparazione di gnocchi e purea.

Esiste anche una patata novella montagnola, raccolta a maturazione incompleta e consumata bollita con la buccia.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]