Padre Pio - Tra cielo e terra

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Padre Pio
Tra cielo e terra
Paese Italia
Anno 2000
Formato miniserie TV
Genere biografico
Puntate 2
Durata 91 min (puntata)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3
Colore colore
Audio mono
Crediti
Regia Giulio Base
Soggetto Franco Bernini, Alessandra Caneva
Sceneggiatura Franco Bernini
Interpreti e personaggi
Fotografia Fabio Zamarion
Montaggio Carla Simoncelli
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Carmelo Agate
Costumi Paola Marchesin
Produttore Luca Bernabei
Produttore esecutivo Salvatore Morello
Casa di produzione Lux Vide, Rai Fiction
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 12 novembre 2000
Al 13 novembre 2000
Rete Rai Uno

Padre Pio - Tra cielo e terra è una miniserie televisiva italiana che narra la vita di Padre Pio da Pietrelcina, diretta da Giulio Base.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La fiction è prodotta da Lux Vide, Rai Fiction, e venne trasmessa in prima visione TV su Raiuno in prima serata il 12 e il 13 novembre 2000[1]. La regia è di Giulio Base, e gli attori protagonisti sono Michele Placido nel ruolo di Padre Pio, Rocco Papaleo, Barbora Bobulova, Luigi Diberti e Riccardo Garrone[2].

Dopo la "versione film TV" trasmessa pochi anni dopo la trasmissione originaria del film, su Raiuno la miniserie non è stata mai più ritrasmessa. Le uniche emittenti che hanno trasmesso la miniserie in versione integrale sono Teledehon, TV2000 e Rai Premium.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Prima parte[modifica | modifica sorgente]

La miniserie parte con un'indagine condotta dal Vaticano, a quanto pare proprio per aprire la Causa di Beatificazione del frate di Pietrelcina. Invitata da un cardinale (Riccardo Garrone), Emilia Sanguinetti (Barbora Bobulova) si accinge a parlare della sua vita vissuta praticamente accanto a Padre Pio. Così ritorna ad un lontano 1918. Esattamente il giorno in cui il frate arriva a San Giovanni Rotondo, 20 settembre 1918. Padre Pio incontra Fra' Nicola il quale lo invita ad entrare in Convento. Padre Pio, in tarda serata o a prima mattina, si mette a pregare: si offre "vittima per i poveri peccatori" e così il frate riceve da Gesù Cristo le mistiche stimmate che porteranno grande dolore lui, susciteranno grande scalpore tra i fedeli e faranno partire numerose indagini per controllare che le stimmate o meglio che l'origine delle stimmate sia realmente di origine soprannaturale, così come il frate afferma. Padre Benedetto prenderà sempre le sue difese, anche quando il dr. Antonio Bignami indagherà sulle stimmate, su suggerimento del Sant'Uffizio. È proprio in quei primi giorni che, tramite lettere, Padre Pio conosce Emilia, che diventerà ben presto sua figlia spirituale. Ben presto avviene un miracolo, proprio in confessionale; Padre Pio "ridona" la vista ad una bambina. Il fatto crea molto scalpore tuttavia Padre Pio continua ad affermare che non è lui a far avvenire miracoli, ma è Dio. È proprio in quest'occasione che la vita di padre Pio inizia ad intrecciarsi con quella del giovane Guglielmo Sanguinetti (Fabio Camilli) e con quella che presto diventerà sua moglie, Emilia. Le indagini sulle stimmate di Padre Pio sono condotte da abili esperti soprattutto in Toscana, lì dove studia Guglielmo, per cui c'è chi chiede anche un suo parere sulla "sceneggiata" che per loro il frate sta mettendo in onda. Intanto i genitori del frate vanno a fargli visita a San Giovanni Rotondo, ma si fermerà solo la madre, poiché per il duro lavoro da svolgere, decide di rientrare a Pietrelcina. La mamma di Padre Pio intanto si ammala gravemente, sentendosi male proprio durante la lunga Celebrazione Eucaristica che suo figlio sta celebrando. Intanto Sanguinetti dopo aver assistito la madre di Emilia in Toscana, porta giù un bambino gravemente ammalato all'Ospedale di San Giovanni Rotondo, lì dove abita sua madre, lì dove vive Padre Pio. Intanto a San Giovanni Rotondo arriva Padre Agostino Gemelli, anch'egli in visita per visitare le sue "lesioni". Ma Padre Pio, in quanto sprovvisto di autorizzazione scritta del Sant'Uffizio, non gli consente di vederle ma Padre Gemelli rimane comunque in Convento per controllare i comportamenti del frate e di questo ne farà un cattivo rapporto al Santo Padre. Intanto Padre Benedetto lascia il Convento di Padre Pio, per trasferirsi altrove e non gli sarà permesso neanche scriversi con Padre Pio, tramite lettera. È un duro colpo per il frate che perde un "secondo padre". Arriva in Convento, Padre Agostino di San Marco in Lamis venuto a dirgli che verrà trasferito immediatamente. Ma la folla lo trattiene e quindi rimane momentaneamente a San Giovanni Rotondo anche se gli è stato assolutamente vietato di celebrare la Santa Messa in pubblico, di confessare e di star vicino alle proprie figlie spirituali. Dopo poco, a Padre Pio vengono revocate queste misure drastiche e per questo ritorna alla vita normale. Padre Pio intanto consulta Guglielmo, chiacchierano e dopo uno scambio di opinioni, gli propone la costruzione di un ospedale che debba essere anche una casa, che chiamerà Casa Sollievo della Sofferenza.

Seconda parte[modifica | modifica sorgente]

Riprende quindi questa lunga intervista sulla vita del frate di Pietrelcina. Emilia cede quindi l'intero epistolario tra lei e padre Pio e chiede al cardinale di conservarle, proprio perché è un uomo spinto dalla verità su Padre Pio ma anche perché nessuno avrebbe potuto conservarle non avendo figli a carico. I lavori della Casa Sollievo iniziarono nel maggio del 1947 e miracolosamente iniziarono a giungere offerte da tutto il mondo e padre Pio continua ad operare come un vero sacerdote dopo l'eliminazione totale di tutte le misure drastiche prese contro di lui che lo portarono addirittura a non celebrare la messa in pubblico. Le malattie iniziano a piegare padre Pio e, durante una Via Crucis, quest'ultimo conosce Karol Wojtyła, il futuro Papa Giovanni Paolo II: Emilia dice che il futuro pontefice parlò a lungo con padre Pio e che si confessò dal frate. Intanto Emilia e Guglielmo aprono un piccolo laboratorio per iniziare l'attività della Casa Sollievo. Padre Elia e padre Graziano fanno conoscere ad Angelo Lupi un finanziere, noto come banchiere di Dio, che più tardi fallirà la sua impresa, per prestare del denaro e avere chiaramente interessi abbastanza elevati. Ma su insistenza di padre Pio, Lupi provvede a non accettare la proposta del finanziere, perché la Casa Sollievo era un'opera basata soprattutto sulla carità della gente. Inizia una sorta di congiura ai danni dell'Ospedale. Un giorno, una giornalista inglese si presenta al cantiere per chiedere una grazia a Padre Pio: vuole che suo marito cambi religione, si converta al Cristianesimo e padre Pio, non rifiuta ufficialmente ma sembra che lo faccia, inizialmente, pur assicurando che se Dio vuole un miracolo lo potrebbe pure fare. Il marito mentre lei parlava col frate, stava infatti battezzandosi in una Chiesa cattolica e per ricompensare padre Pio del miracolo che ha compiuto, decide di versare una somma intestata alla Casa Sollievo pari a 400.000.000 £. Intanto, padre Pio, per compiere al meglio il suo dovere, viene dispensato dal voto di povertà, da Papa Pio XII. La Casa Sollievo viene aperta il 5 maggio del 1956. Ma Padre Pio non viene lasciato in pace da nessuno ed infatti a San Giovanni Rotondo arriva un visitatore apostolico per interrogarlo e interrogare tutte le persone più vicine a lui, su quella che si pensa sia una "relazione" tra Padre Pio ed Emilia Sanguinetti. Padre Pio riceve le scuse dal vescovo che stava in un certo senso indagando su di lui confessandogli che è stato un sacerdote a mettere in giro questa falsa voce. La storia si conclude quindi verso la fine degli anni '60 con la morte di Guglielmo Sanguinetti ed Emilia, disperata, chiede un grazia a Padre Pio, che però non riesce a esaudire questa sua grandissima richiesta. Il film si conclude con le immagini vere nelle quali Papa Giovanni Paolo II dichiara Padre Pio beato. Era il 2 maggio del 1999.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Teche Rai. URL consultato il 15-12-2009.
  2. ^ Rai International. URL consultato il 15-12-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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