Oxudercinae

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Oxudercinae - Saltafango

'Perioftalmi

Periophthalmus sp.
Periophthalmodon septemradiatus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Osteichthyes
Superordine Acanthopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Gobioidei
Famiglia Gobiidae
Sottofamiglia Oxudercinae
Generi

La sottofamiglia Oxudercinae comprende un gruppo di pesci appartenenti alla famiglia dei Gobiidae e conosciuti comunemente come saltafango (dall'inglese: 'mudhoppers', 'mudskippers') o Perioftalmi.

Mentre la maggior parte dei pesci che vivono in habitat intertidali sopravvivono all'esposizione all'aria durante la bassa marea nascondendosi sotto materiale vegetale umido o utilizzando pozze tidali, i saltafango presentano adattamenti che consentono loro una notevole libertà di movimento nell'ambiente subaereo[1].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

I saltafango si trovano solo in regioni tropicali e subtropicali, ed hanno una distribuzione geografica che include tutta la regione indopacifica e la costa atlantica africana. Si tratta di animali molto attivi fuori dall'acqua: qui si cibano ed interagiscono, ad esempio per difendere il loro territorio e per corteggiarsi.

Fisiologia ed etologia[modifica | modifica wikitesto]

Al confronto con gli altri gobidi acquatici, questi pesci presentano una varietà di peculiari adattamenti comportamentali e fisiologici all'esposizione all'aria. Fra questi:

  • L'abilità di respirare fuori dall'acqua attraverso la cute e la mucosa buccale e della gola (la faringe). Questa modalità di respirazione, simile a quella impiegata dagli anfibi, è nota come respirazione aerea cutanea, ed è necessaria perché fuori dall'acqua le branchie dei pesci collassano su loro stesse e diventano inefficaci alla respirazione[1]. Diverse specie di oxudercini sono tuttavia in grado di usare anche le branchie per la respirazione subaerea, avendo sviluppato filamenti più corti e rigidi[3].
  • La capacità di scavare profonde tane sotterranee in sedimenti soffici, che permette a questi pesci di termoregolarsi[4], di evitare i predatori marini durante l'alta marea, quando le tane rimangono sommerse[5] e di deporre e custodire le uova[6].

Persino quando la tana è sommersa, i saltafango mantengono una bolla d'aria in una camera specializzata, il che permette loro di respirare in condizioni di concentrazioni di ossigeno molto basse[7] [8][9].

Periophthalmus[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Periophthalmus è il genere di gran lunga più diverso e diffuso di saltafango. Sono state attualmente descritte 18 specie[10],[11].

Periophthalmus argentilineatus è uno dei saltafango più conosciuti: si trova in ecosistemi a mangrovie e su piane tidali dall'Africa orientale e Madagascar al sud-est Asia ed Australia settentrionale, Cina sudorientale, Giappone meridionale ed Oceania, fino alle isole Samoa e Tonga.

Cresce fino ad una lunghezza di circa 9.5 cm [12] ed è un carnivoro opportunista. Si ciba di piccole prede come granchi ed altri artropodi[13].

Un'altra specie, Periophthalmus barbarus, è l'unico gobide oxudercino che vive nelle aree costiere dell'Africa occidentale. Entrambi questi saltafango sono spesso importati dal mercato acquaristico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Graham, J. B., Air-breathing Fishes. Evolution, Diversity and Adaptation, San Diego California, Academic Press, 1997.
  2. ^ Harris, V.A., On the locomotion of the mudskipper Periophthalmus koelreuteri (Pallas): Gobiidae in Proceedings of the Zoological Society of London, vol. 134, 1961, pp. 107–135.
  3. ^ Mazlan Abd. G., Masitah A., and Mahani M.-C., Fine structure of gills and skins of the amphibious mudskipper, Periophthalmus chrysospilos Bleeker, 1852, and a non-amphibious goby, Favonigobius reichei (Bleeker, 1853) in Acta Ichthyologica et Piscatoria, 36(2), 2006, pp. 127–133.
  4. ^ Tytler P. & Vaughan T., Thermal Ecology of the Mudskippers Periophthalmus koelreuteri (Pallas) and Boleophthalmus boddaerti (Pallas), of Kuwait Bay in Journal of Fish Biology, vol. 23, nº 3, 1983, pp. 327–337.
  5. ^ Sasekumar, A.; Chong, V.C.; Lim, K.H. & Singh, H.R., Sudara, S.; Wilkinson, C.R.; Chou, L.M. (eds), The Fish Community of Matang Mangrove Waters, Malaysia, Proceedings, Third ASEAN-Australia Symposium on Living Coastal Resources. Research papers, Bangkok, Thailand, Chulalonghorn University, 1994, pp. Vol. 2: 457-464.
  6. ^ Brillet, C., Etude du comportement constructeur des poissons amphibies Periophthalmidae in Terre et la Vie, vol. 23, nº 4, 1969, pp. 496–520.
  7. ^ Ishimatsu A., Hishida Y., Takita T., Kanda T., Oikawa S., Takeda T. & Khoo K.H., Mudskipper Store Air in Their Burrows in Nature, vol. 391, 1998, pp. 237–238.
  8. ^ Ishimatsu A., Takeda T., Kanda T., Oikawa S. & Khoo K.H., Burrow environment of mudskippers in Malaysia in Journal of Bioscience, vol. 11, 1,2, 2000, pp. 17–28.
  9. ^ Lee H.J., Martinez C.A., Hertzberg K.J., Hamilton A.L. & Graham J.B., Burrow air phase maintenance and respiration by the mudskipper Scartelaos histophorus (Gobiidae: Oxudercinae) in The Journal of Experimental Biology, vol. 208, 2005, pp. 169–177.
  10. ^ Jaafar Z., Perrig M. and Chou L.M., Periophthalmus variabilis (Teleostei: Gobiidae: Oxudercinae), a valid species of mudskipper, and a re-diagnosis of Periophthalmus novemradiatus in Zoological Science, vol. 26, 2009, pp. 1043-1047.
  11. ^ Jaafar Z., and Larson H.L., A new species of mudskipper, Periophthalmus takita (Teleostei: Gobiidae: Oxudercinae), from Australia, with a key to the genus in Zoological Science, vol. 25, 2008, pp. 946-952.
  12. ^ Mrudy E.O., A Taxonomic Revision and Cladistic Analysis of the Oxudercine Gobies (Gobiidae: Oxudercinae) in Records of the Australian Museum, Suppl. n. 11, 1989, pp. 1-93.
  13. ^ N. E. Milward, Studies on the taxonomy, ecology and physiology of Queensland mudskippers, unpubl. Ph D. dissertation, Univ. of Queensland, Brisbane, Australia, 1974.

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