Museo Nazionale di Cracovia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da Museo Nazionale (Cracovia))
Muzeum Narodowe w Krakowie
Tipologia Pinacoteca, arte applicata, armi
Immagine del Muzeum Narodowe w Krakowie
L'edificio principale del Museo nazionale di Cracovia
Indirizzo Edificio principale (Gmach Głowny): Al. 3 Maja 1, 30-062, Cracovia, Polonia
Orari Edificio principale (Gmach Głowny):

dal 1/11/2007 al 30/4/2008:
mar/gio/dom:10-15.30; mer/ven/sab:10-18; Lunedì chiuso

Biglietti Edificio principale (Gmach Głowny):

18 zł (intero); 9 zł (ridotto)

Telefono 012/ 29 55 600
Sito sklep.muzeum.krakow.pl

(in inglese)

Mezzi

Il Museo Nazionale di Cracovia (in polacco Muzeum Narodowe w Krakowie) nacque nel 1879 con il dipinto Pochodnie Nerona (Le torce di Nerone) donato dal suo stesso autore, Henry Siemiradki. Venti anni più tardi il museo contava una collezione di 10 000 opere.
Il primo palazzo che lo ospitò era il Palazzo del tessuto, appositamente ristrutturato.
Oggi il museo, che espone solo una parte delle 700 000 opere di cui il museo è dotato, è costituito da otto sedi dislocate in tutta Cracovia.

Indice

[modifica] Suddivisioni del Museo

[modifica] Edificio principale del Museo Nazionale di Cracovia

Espone pittura novecentesca, arti decorative, armi e uniformi.
L'edificio principale del Museo Nazionale è la più grande delle 8 sezioni nelle quali è suddiviso Il Museo Nazionale di Cracovia.

È costituito da una imponente costruzione chiamata in polacco Gmach Głowny (Edificio Principale) che sorge nel quartiere periferico occidentale di Cracovia.
Qui è presente lo spazio espositivo più grande del Museo nazionale di Cracovia e vi sono ospitate 3 diverse esposizioni permanenti: la Galleria di pittura polacca del XX secolo, la sezione sulle arti decorative, e la terza parte dedicata alle uniformi e alle armi polacche.
Di norma questo spazio espositivo ospita anche numerose mostre a carattere temporaneo.

La più grande delle tre sezioni è la pinacoteca, che custodisce una vasta collezione di quadri polacchi e alcune sculture, tutte comprese dal 1890 fino ad oggi.
Sono anche esposti diversi disegni per vetrate policrome, tra cui quelle per il Wawel eseguiti da Stanisław Wyspiański e alcuni quadri di Witkacy.

[modifica] Palazzo del tessuto

Il palazzo del tessuto
Il palazzo del tessuto

Il Palazzo del tessuto (in polacco Sukiennice) è sede della Galleria di pittura polacca del XIX secolo. Il palazzo del tessuto sorge in Rynek Głowny, la piazza centrale di Cracovia, ed è l'edificio più grande della piazza stessa.

Il piano terra del Palazzo del tessuto
Il piano terra del Palazzo del tessuto

Il palazzo del tessuto fu costruito nel XIV secolo per fungere da centro del commercio dei tessuti ma, causa un incendio, nel 1555 fu quasi interamente distrutto per essere ricostruito in seguito in stile rinascimentale.
L' edificio originariamente non presentava le arcate che furono invece aggiunte, a scopo ornamentale, nel XIX secolo. Il piano terra è oggi adibito a vendita di souvenir e artigianato, mentre le il primo piano è occupato dalla Galleria di pittura polacca del XIX secolo. Nella pinacoteca sono esposte opere di pittori del romanticismo polacco e del movimento della Giovane Polonia, tra cui i maggiori esponenti presenti sono Michałowski, Malczewski, Gierymski e Jan Matejko del quale sono esposte due tele di dimensioni enormi: Kosciuszko pod Racławicami (Kosciuszko alla battaglia di Racławice) e Hold Purski (Omaggio Prussiano).

[modifica] Museo Czartoryski

Entrata del Museo Czartoryski
Entrata del Museo Czartoryski

Il Museo Czartoryski (in polacco Muzeum Czartoryskich) è uno dei maggiori musei di Cracovia. Espone arte antica, decorative, pittura europea, oggetti storici fino al XVIII secolo.

Il museo, ora inglobato nel Museo Nazionale di Cracovia, venne istituito nel 1800 dalla principessa Izabela Fleming, moglie di Adam Kazimierz Czartoryski, nella propria residenza a Puławy e fu il primo museo storico di tutta la Polonia. L'obiettivo della principessa era, fedele al motto "il passato nel futuro", conservare cimeli storici e farne un patrimonio per le generazioni future ma soprattutto, alimentare gli ideali indipendentisti della Polonia, allora spartita fra Austria, Prussia e Russia. La passione della pricipessa Izabela e dei suoi figli per l'arte e il patrimonio su cui la famiglia Czartoryski poteva disporre permise al museo di arricchirsi rapidamente di numerose opere d'arte.
Fallita l'insurrezione del novembre del 1830 (nel quale la famiglia della principessa era implicata), tutte le opere vennero segretamente trasferite da Puławy a Parigi e solo circa 40 anni più tardi, quando la Galizia riacquistò l' indipendenza e si crearono le condizioni favorevoli per lo sviluppo della cultura nazionale, fu possibile trasportare la collezione a Cracovia.
Questa volta le opere furono ospitate nel palazzo dell'arsenale, offerto dalla città, e nei palazzi adiacenti.
Il museo, nuovamente in pericolo durante la seconda guerra mondiale, fu sottoposto ad un secondo trasloco quando le truppe naziste trasportarono la collezione in Germania. Con la sconfitta della Germania, le opere ritornarono in Polonia ma alcuni reperti non sono mai stati ritrovati, come lo "Studio per ritratto" di Raffaello.

Oggi il museo espone oggetti d'arte antica romana, greca, egizia ed etrusca.
È presente una nutrita collezione di armature, spade e alabarde, arte europea ed asiatica, dipinti italiani, olandesi e fiammingi.
Ma l'opera d'arte per cui il museo e famoso é La dama con l'ermellino di Leonardo.
Sono anche presenti due dipinti di Rembrandt: Paesaggio con il buon samaritano e Paesaggio prima della tempesta.

[modifica] Museo Wyspianski

Museo Wyspianski
Museo Wyspianski
Museo Wyspianski
Museo Wyspianski

Il Museo Wyspianski (in polacco Muzeum Stanisława Wyspianskiego) è una delle sezioni nel quale è suddiviso il Museo Nazionale di Cracovia.

Il museo è dedicato ad Stanisław Wyspianski, uno degli artisti più importanti di Cracovia e di tutta la Polonia, famoso per essersi dedicato a diversi campi della cultura, dell' arte e della letteratura.

Nel museo sono esposti alcune opere e progetti dell'artista.
Uno dei più singolari è un modello che prevedeva la completa ricostruzione del Wawel per farne il centro politico, culturale e religioso dell'intera Polonia.
Il modello mostra come Wyspianski volesse costruire una struttura che mescolasse diverse epoche e stili e che prevedesse anche la presenza di un anfiteatro greco e un circo romano.
Nel museo sono esposte alcuni ritratti eseguiti da Wyspianski, ma anche alcune opere legate alla propria attività teatrale come vestiti e decorazioni di scena, caricature e progetti.

[modifica] Casa Matejko

Casa Matejko
Casa Matejko

Casa Matejko (in polacco Dom Jana Matejki) è una delle otto sedi nel quale è suddiviso il Museo Nazionale di Cracovia.

Casa Matejko, che sorge nelle vicinanze del Museo della farmacia in ulica Florianska, è il museo dedicato a Jan Matejko, pittore famoso per le tele dipinte a tratti decisi che documentano la storia polacca.
Matejko visse ed operò in questa casa per circa un ventennio, dal 1873 al 1893, periodo che si dimostrà essere uno dei più prolifici e creativi della sua vita. La casa è un edificio del XVI secolo, ristrutturata però in base ad un progetto dello stesso Matejko.
Il museo espone alcune delle sue opere (sebbene la maggior parte di queste si trovi nel palazzo del tessuto) e molti oggetti appartenuti all'artista ed alcuni quadri.

[modifica] Casa Mehoffer

Casa Mehoffer
Casa Mehoffer

Casa Mehoffer (in polacco Dom Jozefa Mehoffera) è una delle sezioni nelle quali è suddiviso il Museo Nazionale di Cracovia e sorge in ulica Krupnicza, uno dei quartieri occidentali di Cracovia.

La casa/museo, che vide la nascita di Wyspianski nel 1869, è dedicata a Józef Mehoffer, pittore e decoratore polacco, che acquistò l'edificio nel 1930 con l'intento di usarlo come laboratorio per i propri studi e come residenza per la sua famiglia.
Dal 1995 la casa ospita il museo dedicato a Mehoffer, ed espone quadri, disegni e progetti dell' artista. La casa è arredata con mobilio origianale d' epoca e con oggetti appartenuti alla famiglia.

[modifica] Altre sezioni del Museo

  • Casa Szołajski: pittura e scultura polacca fini al XVIII secolo
  • Centro di tecnologia e arte giapponese Manggha
Strumenti personali