Manggha

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Muzeum Sztuki i Techniki Japońskiej Manggha
Manggha
Manggha
Tipo Arte giapponese
Indirizzo Muzeum Sztuki i Techniki Japońskiej Manggha: ul. M. Konopnickiej 26, 30-302 Kraków
Sito [1]

(in inglese)

Manggha, nome completo in lingua polacca Muzeum Sztuki i Techniki Japońskiej Manggha, (in lingua italiana: Museo Manggha dell'arte e della tecnologia giapponese), fino al 2007 chiamato "Centro Manggha dell'arte e della tecnologia giapponese", è un museo, dedicato alla cultura giapponese, che sorge a Cracovia e costituente una sezione del museo nazionale di Cracovia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1920 il critico, scrittore e collezionista d'arte Feliks Jasieński, donò la propria collezione di oggetti d'arte giapponese al Museo nazionale di Cracovia. La sua collezione, per motivi di spazio, non fu mai esposta, se non in una unica occasione, nel 1944, quando i tedeschi organizzarono l'esposizione al Palazzo del tessuto. Andrzej Wajda fu uno degli spettatori dell'esposizione e, rimastone affascinato per tutta la vita, dopo aver ricevuto un riconoscimento a Kyoto, decise di finanziare la costruzione di un edificio atto ad ospitare le opere d'arte.

Il nuovo edificio fu disegnato da Arata Isozaki e, inaugurato il 30 novembre 1994, ospita sia mostre temporanee che un'esposizione permanente. L'11 luglio 2002 il centro ha ricevuto la visita ufficiale dell'imperatore del Giappone Akihito e della consorte Michiko.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

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