Monte Civrari
| Monte Civrari | |
|---|---|
| Monte Civrari: la Punta Imperatoria | |
| Paese | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2.302 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 45°11′32″N 7°19′41″E / 45.192222°N 7.328056°E |
| Altri nomi e significati | Punta Imperatoria |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Nord-occidentali |
| Sezione | Alpi Graie |
| Sottosezione | Alpi di Lanzo e dell'Alta Moriana |
| Supergruppo | Catena Rocciamelone-Charbonnel |
| Gruppo | Gruppo del Rocciamelone |
| Sottogruppo | Cresta Lunella-Arpone |
| Codice | I/B-7.I-A.2.b |
Coordinate: 45°11′32″N 7°19′41″E / 45.192222°N 7.328056°E Il Monte Civrari è una montagna delle Alpi Graie il cui punto culminante, la Punta Imperatoria, è alto 2.302 m. Si trova tra la Valle di Susa e la Valle di Viù, ed interessa i comuni di Condove, Lemie e Viù.
Indice |
[modifica] Etimologia
Il nome Civrari significa monte delle capre (dal piemontese ciavra, capra).[1] Con tutta evidenza si tratta di un territorio particolarmente sfruttato in passato per il pascolo del bestiame.[2]
[modifica] Descrizione
Il Civrari non è una vetta isolata ma un gruppo di cime situate tra il Colle della Frai (poco a ovest del Colle del Lys), il Colle del Colombardo e il Colle della Bassa; oltre alla Punta Imperatoria comprende la Torretta del Prete (2.264 m), la Punta della Croce (2.236 m), il Monte Rognoso (1.952 m) e, in senso lato, anche le Punte di Costafiorita e la Punta Sourela (1.777 m). Verso nord il massiccio si presenta con una ripida e ampia parete rocciosa che domina le borgate del comune di Lemie. Tra le cime del gruppo si spinge la parte alta del bacino del Rio Ricchiaglio, che ha andamento Ovest-Est ed è bagnata dal Rio del Civrari. All'interno di questo vallone è annidato il piccolo Laghetto del Civrari (1.987 m). L'area si trova al confine tra la Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone e la Comunità Montana Valli di Lanzo.
Sul punto culminante si trova il punto geodetico trigonometrico dell'IGM denominato Monte Civrari (cod. 055037).[3]
Il gruppo montuoso, data la posizione avanzata verso la pianura e la forte differenza altimetrica rispetto alla vette antistanti, è ben visibile dalla piana torinese e si distingue facilmente dalle montagne circostanti per la caratteristica forma trapezoidale.
[modifica] Alpinismo e sci
Il gruppo del Civrari è di interesse prevalentemente escursionistico o sci-alpinistico, anche se nella zona del Monte Rognoso esistono alcune vie di arrampicata. La Punta Imperatoria è raggiungibile per sentiero da Niquidetto o dal Colle del Colombardo.
[modifica] Note
- ^ Antonio Napoleone Gallenga, Storia del Piemonte dai primi tempi alla Pace di Parigi volume 1, Eredi Botta editore 1856, p.11
- ^ Luigi Clavarino, Saggio di corografia: statistica e storica delle Valli di Lanzo, Stamperia della Gazzetta del popolo, 1867, p.133
- ^ Punti Geodetici, servizio dell'IGM on-line su www.igmi.org (consultato nel marzo 2011)
[modifica] Bibliografia
- Alpi Graie meridionali, Giulio Berutto e Lino Fornelli, Club Alpino Italiano, 1980
- Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 della Regione Piemonte - 1999