Maybellene

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Maybellene
Artista Chuck Berry
Tipo album Singolo
Pubblicazione luglio 1955
Durata 2 min : 22 s
Album di provenienza Rock, Rock, Rock
Dischi 1
Tracce 2
Genere Rock and roll
Etichetta Chess Records
Produttore Leonard Chess
Registrazione 21 maggio 1955 a Chicago
Note Chess 1604
Chuck Berry - cronologia
Singolo precedente
Singolo successivo
(1955)

Maybellene è una canzone di Chuck Berry che racconta di una gara di hot rod contemporaneamente alla fine di una storia d'amore. Fu pubblicata nel luglio 1955 come disco singolo per l'etichetta Chess Records di Chicago.[1] Fu il singolo di debutto di Berry ed il suo primo successo.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Maybellene è considerato uno dei brani pionieri del Rock and roll: La rivista Rolling Stone ha dichiarato che «L'epoca delle chitarre rock & roll comincia qui».[2]

Nel 1955 il singolo raggiunse la posizione numero cinque della Billboard rock charts, e la vetta della classifica R&B. Chuck Berry fu il primo afroamericano a raggiungere la top ten con un singolo rock.[3] Nel 1999, La radio nazionale pubblica americana ha incluso il brano nella lista NPR 100, ovvero le cento canzoni più importanti della storia della musica americana.[4] La canzone è inoltre la diciottesima nella Lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone.

Il titolo del brano viene spesso citato erroneamente come Maybelline, anche su alcuni CD di Chuck Berry, con lo stesso nome della celebre ditta di cosmetici. Curiosamente prima di intraprendere la carriera musicale, Chuck Berry aveva lavorato come parrucchiere.

Origine e storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 1955, dietro segnalazione di Muddy Waters, Berry andò a Chicago per mettersi in contatto con Leonard Chess della Chess Records. Berry pensava infatti che il suo materiale blues potesse essere di interesse per la Chess, ma con sua grande sorpresa, fu invece un vecchio classico country & western di Bob Wills, intitolato Ida Red, che Berry aveva registrato quasi per scherzo con il titolo Ida May ad ottenere l'attenzione della Chess. Quindi il 21 maggio 1955 Berry incise un adattamento di Ida Red reintitolato Maybellene con la partecipazione di Johnnie Johnson al pianoforte, Jerome Green (dalla band di Bo Diddley) alle maracas, Jasper Thomas alla batteria e Willie Dixon al basso. Leonard Chess era rimasto colpito dall'anacronismo venutosi a creare nel sentire un brano country suonato e cantato da un musicista di colore, e per questo aveva scelto la canzone.[5]

Tracce singolo[modifica | modifica wikitesto]

Chess 1604
  1. Maybellene - 2:16
  2. Wee Wee Hours - 2:59

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Chuck Berry: chitarra, voce
  • Johnnie Johnson: pianoforte
  • Willie Dixon: basso
  • Jasper Thomas: batteria
  • Ebby Hardy: batteria
  • Jerome Green: maracas

Cover[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1955, il Brownie McGhee Sextet registrò il brano Anna Mae, una riscrittura a tempo raddoppiato di Maybellene.
  • Nel giugno 2007, la punk rock band Social Distortion ha pubblicato una cover del brano come bonus track del loro album Greatest Hits.
  • Nel 2008, il rapper americano Mos Def ha reinterpretato il brano per la colonna sonora del film Cadillac Records basato sulla storia dell'etichetta Chess Records.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dietmar Rudolph, A Collector's Guide to the Music of Chuck Berry: The Chess Era (1955-1966). URL consultato il 1º marzo 2007.
  2. ^ Maybellene, Rolling Stone. URL consultato il 1º marzo 2007.
  3. ^ The Rolling Stone 500 Greatest Songs of All Time.
  4. ^ NPR 100, National Public Radio (NPR).
  5. ^ Note interne del CD Gold, Chess/Geffen, 2005, pag. 10, redatte da Mark Humprey
  6. ^ Maybellene, Allmusic. URL consultato il 1º marzo 2007.