Luisa Elisabetta di Borbone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luisa Elisabetta Borbone
Luisa Elisabetta ritratta da Pierre Gobert
Luisa Elisabetta ritratta da Pierre Gobert
Principessa di Conti
Duchessa d'Étampes
Contessa di Sancerre
Nome completo Louise Élisabeth de Bourbon
Nascita Reggia di Versailles, Francia, 22 novembre 1693
Morte Hôtel de Conti, Parigi, Francia, 27 maggio 1775
Luogo di sepoltura Chiesa di Saint-Sulpice, Parigi, Francia
Padre Luigi di Borbone, Principe di Condé
Madre Luisa Francesca di Borbone
Consorte Luigi Armando di Borbone
Figli Luigi Francesco, Principe di Conti
Luisa Enrichetta, Duchessa d'Orléans
Firma Louise Élisabeth de Bourbon signature 1753.jpg

Luisa Elisabetta di Borbone (Versailles, 22 novembre 1693Parigi, 27 maggio 1775) fu Principessa di Conti dal 1713 al 1727, contessa di Sancerre dal 1740 al 1775.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Luigi di Borbone e della principessa Luisa Francesca di Borbone (16731743), sposò il 9 luglio 1713 il principe di Conti Luigi Armando II (16951727). Donna molto bella, di carattere dolce ed allegro, si trovò a curare il marito colpito da vaiolo nell'agosto 1716 e rimase coraggiosamente con lui fino alla sua completa guarigione. Per sua sfortuna tuttavia, il marito non ricambiò tanta generosità: egli era tutt'altro che fedele alla consorte e, ciononostante, ne era gelosissimo, di una gelosia cattiva e violenta.

La principessa non tardò pertanto ad accettare la corte di un uomo di bel portamento, il marchese de La Fare, futuro maresciallo di Francia, che divenne suo amante[1].

Il Conti, folle di gelosia, si mise a picchiarla e per ben due volte si dovette chiamare il medico tali erano state le percosse. Luisa Elisabetta finì col fuggire rifugiandosi a casa della madre prima ed in un convento poi, mentre il principe di Conti si rivolse al parlamento di Parigi per tentare di recuperare la moglie. Elisabetta rientrò sotto il tetto coniugale nel 1725 ed il marito la rinchiuse subito nel castello de L'Isle-Adam, ove andò anch'egli ad abitare. Il principe tuttavia soffriva di una congestione polmonare ed Elisabetta lo convinse a rientrare a Parigi. Qui il 4 maggio 1727, Luigi Armando II di Borbone-Condé morì[2].

Nel 1732 Elisabetta diede in sposo il figlio Luigi Francesco alla cugina Luisa Diana d'Orléans (1716 –1736), detta Mademoiselle de Chartres, il che portò alla riconciliazione i rami cadetti delle due famiglie di sangue reale, rivali fin dalla morte di Luigi XIV.

Nel 1746 accettò di presentare ufficialmente alla corte la marchesa di Pompadour, per la qual cosa re Luigi XV le regalò una somma pari all'ammontare dei di lei debiti.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Da Luigi Armando II di Borbone-Conti Elisabetta ebbe quattro figli ma due soli sopravvissero:

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Luisa Elisabetta di Borbone-Condé Padre:
Luigi III di Borbone-Condé
Nonno paterno:
Enrico III Giulio di Borbone-Condé
Bisnonno paterno:
Luigi II di Borbone-Condé
Trisnonno paterno:
Enrico II di Borbone-Condé
Trisnonna paterna:
Carlotta Margherita di Montmorency
Bisnonna paterna:
Claire-Clémence de Maillé-Brézé
Trisnonno paterno:
Urbain de Maillé-Brézé
Trisnonna paterna:
Nicole du Plessis de Richelieu
Nonna paterna:
Anna Enrichetta del Palatinato
Bisnonno paterno:
Edoardo del Palatinato
Trisnonno paterno:
Federico V Elettore Palatino
Trisnonna paterna:
Elisabetta Stuart
Bisnonna paterna:
Anna Maria di Gonzaga-Nevers
Trisnonno paterno:
Carlo I di Gonzaga-Nevers
Trisnonna paterna:
Caterina di Lorena
Madre:
Luisa Francesca di Borbone-Francia
Nonno materno:
Luigi XIV di Francia
Bisnonno materno:
Luigi XIII di Francia
Trisnonno materno:
Enrico IV di Francia
Trisnonna materna:
Maria de' Medici
Bisnonna materna:
Anna d'Asburgo
Trisnonno materno:
Filippo III di Spagna
Trisnonna materna:
Margherita d'Austria-Stiria
Nonna materna:
Françoise-Athénaïs di Montespan
Bisnonno materno:
Gabriel de Rochechouart de Mortemart
Trisnonno materno:
René de Rochechouart de Mortemart
Trisnonna materna:
Jeanne de Saulx de Tavannes
Bisnonna materna:
Diane de Grandseigne
Trisnonno materno:
Jean de Grandseigne
Trisnonna materna:
Catherine de La Béraudière de Villenon

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il marchese de La Fare (16871752) era figlio del poeta Charles Auguste de la Fare (16441712). Molti contemporanei non ebbero dubbi sul fatto che il figlio di Luigi Armando e di Luisa Elisabetta, Luigi Francesco di Borbone-Conti, fosse in realtà il figlio del marchese de La Fare e di Luisa Elisabetta. La convinzione era alimentata dalla grande diversità fisica fra figlio e padre ufficiale: Luigi Francesco era un bell'uomo, alto, diritto e vigoroso, senza alcun segno delle deformità fisiche, gobba in particolare, che caratterizzavano la discendenza del casato dei Borbone-Conti (ed in parte anche quello dei Condé, dai quali proveniva il ramo dinastico dei Borbone-Conti).
  2. ^ Prima di morire egli si preoccupò di implorare dalla moglie il perdono per il trattamento che le aveva riservato

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 22889805