Louis de la Trémoille

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Ritratto di Louis II de la Trémoille di Domenico Ghirlandaio o della sua bottega.

Louis II de la Trémoille (Thouars, 1460Pavia, 1525) è stato un generale francese.

Agli storici italiani è noto per vari appellativi: Tremoglia, Tramoglia ed anche Talmont e Tallemont. Fu un condottiero francese rinascimentale. Di antica nobiltà carolingia, discendente dei Duchi di Aquitania, era Visconte di Thouars e Principe di Talmont, Conte di Guînes e di Bénon, Barone di Sully, di Craon, di Montagu, di Mauléon e dell'Ile-Bouchard, Signore delle Iles de Ré, di Rochefort e di Marans e Primo Ciambellano del Re.

Titolare di uno dei più antichi principati di Francia, "la Principauté de Tallemont", godeva di peculiari diritti che gli consentivano un certo grado di indipendenza anche rispetto agli stessi sovrani francesi, tra cui il privilegio di non inchinarsi neanche davanti ai re in carica.
Scese in Italia con il Re di Francia e si trattenne nel Regno di Napoli dal 1494 al 1495. Prese parte ad importanti battaglie nelle guerre per la conquista d'Italia, tra cui quelle di Fornovo (1495) e Agnadello (1509). Fu sconfitto a Novara (1513) e vinse la battaglia di Marignano (1515), ma morì nella battaglia di Pavia (1525) per ferite da archibugio inflitte dai soldati spagnoli.[1] Di lui scrisse Francesco Guicciardini in Storia d'Italia libro 12, cap. 15: «il principe di Talamonte, figliuolo del La Tramoglia [...] è tra tutte persone chiare per nobiltà e grandezza di stati o per avere gradi onorati nello esercito».

[modifica] Note

  1. ^ Laurent Vissiere, Louis II de la Trémoille ou la découverte de l'Italie (1480-1525)
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