Lo scapolo

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Lo scapolo
Lo scapolo.JPG
Franca Mazzoni (Norma) e Alberto Sordi (lo scapolo)
Titolo originale Lo scapolo
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia, Spagna
Anno 1955
Durata 89 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Antonio Pietrangeli
Soggetto Antonio Pietrangeli
Sceneggiatura Antonio Pietrangeli,
Ruggero Maccari,
Alessandro Continenza,
Ettore Scola
Fotografia Gianni Di Venanzo
Montaggio Eraldo Da Roma
Musiche Angelo Francesco Lavagnino,
Orchestra Los Yavaloyas
Scenografia Ugo Bloettler
Costumi Giuliano Papi
Interpreti e personaggi
Premi

Lo scapolo è un film del 1955 diretto da Antonio Pietrangeli ed interpretato, tra gli altri, da Alberto Sordi e Nino Manfredi.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il ragioniere Paolo Anselmi è uno scapolo impenitente che si ritrova a dover fare il testimone di nozze per un amico socio in affari. Paolo, lasciato il vecchio appartamento all'amico e alla moglie, si trasferisce in una piccola pensione dove aveva conosciuto una donna, una giovane hostess.

Il rapporto tra i due comincia a diventare serio, ma lui non vuole impegni, allora la ragazza si fa trasferire in un'altra città. Paolo riconquista la sua libertà, ma la solitudine lo attanaglia. La compagnia di altri scapoli l'annoia, se la notte si sente male è solo e la mamma continua ad insistere perché si sposi.

Lo scapolo si convince e comincia a cercare moglie. Tra le "candidate" molte hanno difetti insormontabili, gelosia, parenti ingombranti, ma una alla fine riesce a convincerlo: è la signorina Carla che diventa la sua compagna nonostante i loro primi incontri si siano sempre conclusi in litigi furiosi.

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