Lisa Morpurgo

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Lisa Morpurgo

Lisa Morpurgo nata Dordoni (Soncino, 19 maggio 1923Milano, 9 marzo 1998) è stata una scrittrice e astrologa italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatasi in lettere all'Università Statale di Milano, si avvicinò al mondo dell'astrologia casualmente grazie al suo impiego come traduttrice di testi per la casa editrice Longanesi di cui era responsabile dell'Ufficio diritti esteri. Fu la traduzione nel 1964 di un testo francese di François-Régis Bastide pubblicato in italiano con il titolo Lo Zodiaco - Segreti e sortilegi a spingerla a ricercare la corrispondenza tra astrologia e realtà.[1] Questa sua ricerca si fece col tempo sempre più determinata e la portò a riformulare anche radicalmente molte teorie astrologiche ereditate dal passato.

Nel 1968 pubblica il suo primo romanzo, Madame andata e ritorno.

Nel 1971 pubblica il suo primo trattato sull'astrologia, Introduzione all'astrologia e decifrazione dello zodiaco già critico della tradizione e portatore di alcune nuove chiavi di lettura astrologiche.

Dopo Macbarath (1975), un romanzo fantascientifico anticipatorio delle sue teorie astrologiche, nel 1979 pubblica quello che è stato definito il suo più importante testo astrologico: Il convitato di pietra.[1]

Negli anni compresi invece tra il 1983 e il 1992 sono invece i 4 volumi delle Lezioni di Astrologia a dare un ulteriore approfondimento delle sue teorie astrologiche: La natura dei segni, La natura dei pianeti, La natura delle case e l'ultimo, La natura dei transiti.

Tra le altre sue opere, il suo romanzo La noia di Priapo del 1988, L'astrologia e l'amore e Bimbo astrologo.

Ha organizzato e diretto 12 congressi di studi astrologici, il primo nel 1976 a Laveno, poi altri a Ferrara, Varese, Mantova, Verona e Riccione, l'ultimo nel 1993.

Teoria[modifica | modifica wikitesto]

La caratteristica principale del lavoro di Lisa Morpurgo è l'approccio logico-razionale alla disciplina astrologica. Ha cercato di legare le osservazioni sperimentali alle simbologie zodiacali con l'obiettivo di smentire, o confermare, le antiche credenze e supposizioni astrologiche tramite un'osservazione razionale dei fenomeni osservati. Ha quindi rivisitato le teorie astrologiche classiche riconfigurando il supposto corrotto sistema dei domicili e delle esaltazioni planetarie con l'obiettivo di ricostruire lo schema originario.

La conseguenza è stata la rivalutazione di alcune teorie astrologiche sull'esistenza di altri due pianeti oltre a Plutone, che la Morpurgo li definì, tra altri nomi, come X-Proserpina e Y-Eolo. Il primo avrebbe la cosignificanza del grande principio femminile opponendosi in modo complementare ai significati di Plutone, mentre il secondo sarebbe il grande regolatore del tempo lento e inesorabile, signore dei fenomeni meteorologici e geologici opposto alle metamorfosi di Nettuno.

Ha proposto una nuovo legame tra parti del corpo umano e lo zodiaco.

Ha proposto l'esistenza di 2 sistemi zodiacali:

  • A (quello che si utilizza nella pratica astrologica)
  • B (più occulto dove i domicili e le esaltazioni sono diversi)

Ogni sistema zodiacale si suddividerebbe in 2 sotto-zodiaci: uno maschile dove il Sole è la stella e uno femminile dove la stella è Saturno (chiamato Atena). Nella descrizione della caratteristiche del segno si basa principalmente sulla struttura dello zodiaco A maschile con l'aggiunta dell'influsso del pianeta esaltato nel sistema B chiamato "trasparenza".

Domicili ed esaltazioni[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il sistema logico-razionale dettato dalla Morpurgo, l'assegnazione delle esaltazioni segue uno schema preciso, che prevede come punto di partenza l'Estremo Caldo (Sole e Luna, signori rispettivi del Leone e del Cancro) e all'opposto l'Estremo Freddo (Saturno e Urano, dominatori di Capricorno e Aquario). Siccome gli aspetti armonici tra i pianeti occorrono principalmente a 120° (trigono) e a 60° (sestile) di distanza, le esaltazioni dei pianeti seguono questo principio per il quale essi si andranno così a collocare nei segni a loro più congeniali, che "enfatizzino" così certe loro qualità (esaltazione).

Per ogni pianeta ha definito un doppio domicilio nel segno, quello primario situato nei primi gradi del segno (dove il pianeta è più forte) e uno base negli ultimi gradi, lasciando in sospeso l'identificazione dei domicili primari di Sole e Luna.

Premesso dunque che i pianeti "inamovibili" sono quelli in domicilio primario e quelli "mobili" sono quelli in domicilio base nei segni si procede come segue.

Supponendo di partire dal Leone, si immagina di adoperare una "stecca" e di proiettare il Sole (suo maestro) a 120° di distanza, andando così a piazzarsi nell'Ariete, dove si esalta anche secondo la tradizione. Il pianeta che nell'Ariete ha il domicilio primario è Marte, mentre quello base è Plutone, il quale per un effetto "sponda" si collocherà a 60° di distanza nei Gemelli, dove viene esaltato. A sua volta, Y (Eolo), in domicilio base nel segno, rimbalza di 60° ritornando nel segno di partenza, il Leone, dove si esalta.

Medesimo processo per l'altro segno estivo: il Cancro, domicilio della Luna, che ne proietta la esaltazione in Pesci, che sposta Giove, qui in domicilio base, nel segno del Toro dove si esalta, che a sua volta fa rimbalzare Venere, che in Toro è nel suo domicilio base, in Cancro esaltata.

Lo stesso si fa al lato opposto (Capricorno e Aquario), agendo sui pianeti in domicilio base (sul lato Leone/Cancro era possibile spostare solo il Sole e la Luna, unici maestri di questi segni). Quindi, Saturno, secondo dominatore dell'Aquario, si proietta a 120° in Bilancia, esaltandosi. "X" viene portato ed esaltato in Sagittario e quindi Nettuno rimbalza in Aquario. A sua volta, Urano, secondo signore del Capricorno, si sposterà nella Vergine, dove si esalta. Mercurio, suo maestro secondario, rimbalza in Scorpione e quindi Marte nel Capricorno.

Questo sistema porta sempre in opposizione gli opposti naturali dei pianeti, posti sempre a 180° di distanza, non solo al domicilio, ma anche nelle esaltazioni:

  • Sole-Saturno: Ariete-Bilancia
  • Luna-Urano: Pesci-Vergine
  • Mercurio-Giove: Scorpione-Toro
  • Venere-Marte: Cancro-Capricorno
  • Nettuno-Y: Aquario-Leone
  • Plutone-X: Gemelli-Sagittario

Di seguito la tabella riepilogativa di domicili, esaltazioni e trasparenze proposti dall'autrice:[2]

Pianeta Domicilio primario Domicilio base Esaltazione Trasparenza
Sole Leone Ariete Scorpione
Luna Cancro Pesci Sagittario
Mercurio Gemelli Vergine Scorpione Cancro
Venere Bilancia Toro Cancro Pesci
Marte Ariete Scorpione Capricorno Vergine
Giove Sagittario Pesci Toro Capricorno
Saturno Capricorno Aquario Bilancia Toro
Urano Aquario Capricorno Vergine Gemelli
Nettuno Pesci Sagittario Aquario Bilancia
Plutone Scorpione Ariete Gemelli Aquario
X (Proserpina)? Toro Bilancia Sagittario Leone
Y (Eolo)? Vergine Gemelli Leone Ariete

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • 1971 - Introduzione all'astrologia e decifrazione dello zodiaco (Longanesi)
  • 1979 - Il convitato di pietra (Longanesi)
  • 1983-1992 - Lezioni di Astrologia (La natura dei segni, La natura dei pianeti, La natura delle case, La natura dei transiti) (Longanesi)

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • 1968 - Madame andata e ritorno
  • 1975 - Macbarath (Longanesi)
  • 1988 - La noia di Priapo (La tartaruga)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Biografia
  2. ^ Lisa Morpurgo, Introduzione all'astrologia, Longanesi, pp. 27.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia italiana di Lisa Morpurgo in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.

Controllo di autorità VIAF: 18501810 LCCN: n79079097