La ragazza di Trieste (film 1982)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La ragazza di Trieste
La ragazza di Trieste (film 1982).JPG
Ben Gazzara e Ornella Muti
Paese di produzione Italia
Anno 1982
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Pasquale Festa Campanile
Soggetto Pasquale Festa Campanile
Sceneggiatura Ottavio Jemma
Fotografia Alfio Contini
Montaggio Amedeo Salfa
Musiche Riz Ortolani
Scenografia Ezio Altieri
Interpreti e personaggi

La ragazza di Trieste è un film del 1982 diretto dal regista Pasquale Festa Campanile e tratto dal suo omonimo romanzo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dino Romani è un disegnatore di fumetti ed abita nelle vicinanze di Trieste. Un giorno, mentre si trova sulla spiaggia, salva una ragazza, Nicole, dall'annegamento. Tra i due comincia una relazione che si ripete occasionalmente, con la giovane che spesso scompare inspiegabilmente per lunghi periodi. In Nicole c'è qualcosa di strano, ma Dino non riesce a capire di cosa si tratti. Racconta spesso bugie mirate a nascondere il proprio segreto.

Soffre infatti di problemi psichici, una sorta di nevrosi mista a schizofrenia (e in generale un'estrema fragilità) che la porta spesso ad assumere pratiche esibizionistiche (famosa la scena in cui siede ai tavolini di un bar di Piazza Unità d'Italia in posa molto discinta) nel tentativo di trovare l'affetto degli altri, e a cambiare improvvisamente umore senza apparente motivo.

La convinzione che l'espressione del proprio disagio precluderebbe la possibilità di una relazione duratura con Dino, di cui è molto innamorata, la induce ad allontanarsi da lui.

Casualmente però Dino viene a scoprire la verità e i motivi che avevano spinto la ragazza ad allontanarsi e, dopo un momento di paura, decide di dare una svolta alla sua vita sentimentalmente frivola imbarcandosi con sacrificio nella relazione con Nicole, che decide di accettare nonostante tutto un gesto di amore gratuito.

La ragazza, profondamente commossa, sembra abbandonare la propria sofferta condizione, e insieme intraprendono un viaggio a Parigi che pare preludio a una definitiva e insperata serenità. Tuttavia Nicole ricomincia presto a manifestare i propri problemi, lasciandosi andare a incontri occasionali e diventando scontrosa e intrattabile, salvo rari momenti di lucidità.

Nella scena finale, mentre Dino è intento a disegnare sulla spiaggia, Nicole entra in acqua, avanzando fino a immergersi del tutto, in una scena che ricorda quella iniziale. Il film termina con lo sguardo sconcertato del protagonista, conscio ormai dell'impresa disperata in cui si è lanciato.

Rimane aperta ogni possibile interpretazione su cosa farà Dino. Salverà anche questa volta la ragazza?

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema