La ragazza di Trieste (film 1982)
| La ragazza di Trieste | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Anno | 1982 |
| Durata | 104 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | drammatico |
| Regia | Pasquale Festa Campanile |
| Soggetto | Pasquale Festa Campanile |
| Sceneggiatura | Ottavio Jemma |
| Fotografia | Alfio Contini |
| Montaggio | Amedeo Salfa |
| Musiche | Riz Ortolani |
| Scenografia | Ezio Altieri |
| Interpreti e personaggi | |
|
|
La ragazza di Trieste è un film del 1982 diretto dal regista Pasquale Festa Campanile e tratto dal suo omonimo romanzo.
[modifica] Trama
Dino Romani è un disegnatore di fumetti ed abita nelle vicinanze di Trieste. Un giorno, mentre si trova sulla spiaggia, salva una ragazza, Nicole, dall'annegamento. Tra i due comincia una relazione che si ripete occasionalmente, con la giovane che spesso scompare inspiegabilmente per lunghi periodi. In Nicole c'è qualcosa di strano, ma Dino non riesce a capire di cosa si tratti. Racconta spesso bugie mirate a nascondere il proprio segreto.
Soffre infatti di problemi psichici, una sorta di nevrosi mista a schizofrenia (e in generale un'estrema fragilità) che la porta spesso ad assumere pratiche esibizionistiche(famosa la scena in cui siede ai tavolini di un bar di Piazza Unità d'Italia in posa molto discinta) nel tentativo di trovare l'affetto degli altri, e a cambiare improvvisamente umore senza apparente motivo. La convinzione che l'espressione del proprio disagio precluderebbe la possibilità di una relazione duratura con Dino, di cui è profondamente innamorata, la inducono ad allontanarsi da lui.
Casualmente però Dino viene a scoprire la verità e i motivi che avevano spinto la ragazza ad allontanrsi e, dopo un momento di paura, decide di dare una svolta alla sua vita sentimentalmente frivola e si imbarca con sacrificio nella relazione con Nicole, che decide di accetare nonostante tutto in un gesto di amore totale. Nicole, profondamente commossa, sembra abbandonare la propria sofferta condizione, e insieme intraprendono un viaggio a Parigi che sembra preludio a una definitiva e insperata serenità. Tuttavia Nicole ricomincia presto a manifestare i propri problemi, lasciandosi andare a incontri occasionali e diventando scontrosa e intrattabile, salvo rari momenti di lucidità.
Nella scena finale, mentre Dino è intento a disegnare sulla spiaggia, Nicole entra in acqua, avanzando fino a immergersi del tutto, in una scena che ricorda quella iniziale. Il film termina con lo sguardo sconcertato del protagonista, conscio ormai dell'impresa disperata in cui si è lanciato. Rimane aperta ogni possibile interpretazione su cosa farà Dino. Salverà anche questa volta la ragazza?
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni da La ragazza di Trieste
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su La ragazza di Trieste (film 1982) dell'Internet Movie Database
|
|