Mimsy Farmer
Mimsy Farmer (Chicago, 28 febbraio 1945) è un'attrice statunitense.
Biografia [modifica]
È nata da padre statunitense e madre francese. Inizia a lavorare nel cinema a 16 anni, debuttando in un piccolo ruolo accanto a Henry Fonda in Spencer's Mountain di Delmer Daves. Raggiunge la notorietà interpretando More di Barbet Schroeder. Dopo aver girato alcuni film negli Stati Uniti ed in Inghilterra, si trasferisce in Italia dove si sposa con lo scrittore Vincenzo Cerami, dal quale ha una figlia Aisha Cerami, a sua volta musicista ed attrice. Lavora con diversi autori quali i fratelli Taviani, Marco Ferreri, Claude Goretta. Gira alcuni film horror che le danno grande popolarità presso il pubblico degli appassionati del genere, divenendo nota soprattutto per le interpretazioni in thriller quali Quattro mosche di velluto grigio di Dario Argento ed Il profumo della signora in nero di Francesco Barilli. Gli appassionati la ricordano soprattutto come una delle icone del giallo/thriller anni Settanta. Nei primi anni Ottanta diminuiscono le sue apparizioni cinematografiche, con un ultimo ruolo degno di nota in Don Camillo di Terence Hill.
Nella seconda metà degli anni Ottanta si trasferisce in Francia, abbandonando quasi completamente il cinema e dedicandosi alla scultura e alla pittura. Si sposa con lo scultore Francis Poirier. Come scultrice, ha lavorato per le scenografie di molti teatri francesi e per il cinema (Troy, Marie Antoinette, La fabbrica di cioccolato, La bussola d'oro).
Filmografia [modifica]
- Quella nostra estate (Spencer's Mountain) di Delmer Daves (1963)
- Killico, il pilota nero di Daniel Haller (1967)
- More di Barbet Schroeder (1969)
- Michele Strogoff, corriere dello zar di Eriprando Visconti (1970)
- Quando il sole scotta (Sur la route de Salina) di Georges Lautner (1970)
- Quattro mosche di velluto grigio di Dario Argento (1971)
- Il maestro e Margherita di Aleksandar Petrovic (1972)
- Corpo d'amore di Fabio Carpi (1972)
- Due contro la città (Deux Hommes dans la ville) di José Giovanni (1973)
- Allonsanfan di Paolo e Vittorio Taviani (1974)
- Il profumo della signora in nero di Francesco Barilli (1974)
- La polizia indaga: siamo tutti sospettati (Les Suspects) di Michel Wyn (1974)
- Macchie solari, regia di Armando Crispino (1975)
- Il sapore della paura (La traque) di Serge Leroy (1975)
- Antonio Gramsci - I giorni del carcere di Lino Del Fra (1977)
- L'Amant de poche di Bernard Queysanne (1978)
- Ciao maschio di Marco Ferreri (1979)
- Concorde Affaire '79 di Ruggero Deodato (1979)
- Black Cat di Lucio Fulci (1981)
- La morte di Mario Ricci (La mort de Mario Ricci) di Claude Goretta (1982)
- La ragazza di Trieste di Pasquale Festa Campanile (1982)
- Don Camillo di Terence Hill (1983)
- Sensi di Gabriele Lavia (1986)
- Atelier (per la TV), regia di Vito Molinari (1986)
- Camping del terrore di Ruggero Deodato (1986)
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Mimsy Farmer dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 85139107 LCCN: nr2005013258