Un tentativo sentimentale

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Un tentativo sentimentale
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Titolo originale Un tentativo sentimentale
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Francia, Italia
Anno 1963
Durata 92 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Massimo Franciosa, Pasquale Festa Campanile
Soggetto Massimo Franciosa, Pasquale Festa Campanile
Sceneggiatura Massimo Franciosa, Pasquale Festa Campanile
Produttore Luciano Perugia, Nello Meniconi
Casa di produzione Franca Film, Federiz, France Cinéma Production
Distribuzione (Italia) Cineriz
Fotografia Ennio Guarnieri
Montaggio Ruggero Mastroianni
Musiche Piero Piccioni
Scenografia Lucia Mirisola
Costumi Lucia Mirisola
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Un tentativo sentimentale è un film del 1963 diretto da Massimo Franciosa e Pasquale Festa Campanile.

Girata tra i quartieri romani di Vigna Clara e Parioli, la spiaggia di Sabaudia, l'aeroporto di Fiumicino per gli esterni e negli studi Titanus alla Circonvallazione Appia per gli interni, la pellicola diretta a quattro mani, sia per la tematica che per le ambientazioni e la recitazione degli attori, si avvicina alle problematiche espresse in quel periodo da Michelangelo Antonioni.

Il film uscì in prima proiezione nazionale il 4 ottobre 1963.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Carla e Dino, entrambi sposati e in crisi coniugale, si incontrano nella sala d'aspetto dell' Aeroporto di Fiumicino e passano il pomeriggio insieme nella casa di lui al mare, sulla duna costiera nei pressi del Circeo.

Nel momento di lasciarsi, decidono per i futuri appuntamenti, che se uno dei due deciderà di non presentarsi, la loro storia sarà finita per sempre.

Nel frattempo Carla decide di lasciare il marito Giulio dopo 10 anni di matrimonio. Giulio non è contento della decisione ma parte ugualmente per New York dove lo attende un nuovo impegno lavorativo. Intanto Dino non si presenta all'appuntamento successivo, ma i due amanti si rincontrano per caso e riprendono il loro rapporto.

In quello che sarà il loro ultimo appuntamento nella casa al mare si presenta inattesa la moglie di Dino, Luciana, che in un drammatico finale inviterà i due a scegliere una nuova vita mettendosi insieme; ma Dino non sarà capace di prendere una decisione radicale, rimanendo in silenzio alle argomentazioni della moglie.

A questo punto Carla, amareggiata e incredula, comprende che il loro rapporto non è mai stato per Dino una cosa veramente importante, e decide pertanto di andare via per sempre.

Musiche[modifica | modifica sorgente]

Particolarmente indovinate e che sottolineano le atmosfere rarefatte e malinconiche del film. Sono composte, dirette ed eseguite da Piero Piccioni al pianoforte e organo, con Nunzio Rotondo alla tromba e Franco Chiari al vibrafono.

  • Elenco pezzi
  • 1 - Dea di un sogno
  • 2 - Interludio
  • 3 - Mamboso
  • 4 - Blue Jeans Blues
  • 5 - Malibu
  • 6 - Dea for Combo
  • 7 - Vano interludio
  • 8 - Striscioline
  • 9 - Blues Lou Blues
  • 10- Marilou
  • 11- Dea di un sogno

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Incasso accertato sino a tutto il 30 giugno 1965 £ 43.336.800

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Catalogo Bolaffi del Cinema Italiano 1956/1965

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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