L'uomo dalla croce

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L'uomo dalla croce
Titolo originale L'uomo dalla croce
Paese di produzione Italia
Anno 1943
Durata 88 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico, guerra
Regia Roberto Rossellini
Soggetto Asvero Gravelli
Sceneggiatura Asvero Gravelli, Alberto Consiglio, Giovanni D'Alicandro, Roberto Rossellini
Casa di produzione Continentalcine per la CINES
Distribuzione (Italia) ENIC Ente Nazionale Industrie Cinematografiche
Fotografia Guglielmo Lombardi,Alberto Attui, Rodolfo Lombardi, Giuseppe Rotunno
Musiche Renzo Rossellini
Scenografia Gastone Medin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'uomo dalla croce è un film del 1943 diretto da Roberto Rossellini.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ucraina, fronte russo, estate del 1942: un reparto di carri armati del C.S.I.R. di ritorno da una azione di guerra, riceve l'ordine di spostare altrove il proprio campo base per favorire una manovra bellica. Uomini e mezzi si spostano secondo il piano stabilito, tranne il cappellano militare del reparto (Tavazzi) che rimane ad assistere un carrista ferito non trasportabile.

Catturato dai russi riesce a fuggire e trova rifugio insieme al ferito in un casolare, dove ha modo di esplicare il suo apostolato tra donne e bambini che vi si sono rifugiati.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Girato nel 1942 in bianco e nero nella campagna di Ladispoli, impiegando attori non professionisti, è ispirato al sacrificio di Don Reginaldo Giuliani e chiude la trilogia rosselliniana della guerra fascista: La nave bianca (1941), Un pilota ritorna (1942) e appunto L'uomo dalla croce (1943).

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