L'abominevole dottor Phibes

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
L'abominevole dottor Phibes
Dottor Phibes.png
la piaga delle locuste
Titolo originale The Abominable Dr. Phibes
Paese di produzione Gran Bretagna, USA
Anno 1971
Durata 94 min
Colore Colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia Robert Fuest
Sceneggiatura James Whiton, William Goldstein
Produttore Ronald Dunas e Louis M. Heyward
Fotografia Norman Warwick
Montaggio Tristam Cones
Effetti speciali George Blackwell
Musiche Elmer Albrecht e Sammy Gallop
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Nove ti hanno uccisa e nove moriranno per ripagare la tua fine ingiusta. Nove volte, nove saranno le loro sofferenze. Nessuno di loro si salverà. Nove eternità per la tua »
(Dottor Phibes, una frase detta nel film)

L'abominevole dottor Phibes è un film del 1971, diretto dal regista Robert Fuest. A questo film seguì Frustrazione del 1972.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Anton Phibes (Vincent Price), famoso organista con un dottorato in musica e teologia, creduto morto in un incidente d'auto nel 1921 mentre accorreva al capezzale della moglie malata, Victoria, è invece sopravvissuto anche se rimasto orribilmente sfigurato nell'incidente. Per celare le sue orribili ferite egli si nasconde al mondo nella sua grande villa, truccandosi con parrucca e maschera in lattice per riprendere sembianze umane. Nel frattempo egli utilizza le sue conoscenze in campo musicale per crearsi un apparato artificiale che gli permetta di parlare attraverso un tubo che collega la sua trachea a un grammofono. Quando Phibes scopre che l'amata moglie è deceduta sotto i ferri durante un intervento chirurgico (il 20 aprile 1921), si convince che la donna sia stata vittima dell'incompetenza dei medici, e passa diversi anni a pianificare meticolosamente la sua vendetta sulla squadra medica che l'aveva operata. Nel 1925, egli inizia la sua carneficina uccidendo uno per volta i medici, seguendo l'ordine delle bibliche piaghe d'Egitto.

L'ispettore di polizia Trout sospetta di Phibes, ma trova scarso sostegno da parte di Scotland Yard. Trout è anche osteggiato nelle sue indagini dall'incompetenza delle forze di polizia stesse, trovando credito solamente presso il Dr. Vesalius (Joseph Cotten), il chirurgo a capo proprio della squadra di dottori su cui Phibes cerca vendetta.

Utilizzando diversi metodi estremamente fantasiosi, il Dr. Phibes uccide sette medici e un'infermiera con l'aiuto della sua bella e silenziosa assistente Vulnavia (interpretata da Virginia North), mentre riserva la punizione finale per il dottor Vesalius. Quindi rapisce il figlio adolescente di quest'ultimo e lo pone su un tavolo operatorio su cui incombe un contenitore pieno di acido in procinto di disfare il volto del ragazzo. Una piccola chiave impiantata vicino al cuore del ragazzo potrebbe permettere al padre di liberarlo da questa situazione spostando il tavolo operatorio, ma Vesalius deve eseguire l'intervento entro sei minuti per poter estrarre la chiave prima che l'acido faccia il suo compito. L'operazione riesce, quindi l'acido colpisce accidentalmente Vulnavia.

Convinto di aver compiuto la sua vendetta, Phibes si ritira in un sarcofago di pietra per giacere accanto al corpo imbalsamato dell'adorata consorte. Aziona un meccanismo che sostituisce il sangue nelle sue vene con del liquido imbalsamante mentre lentamente il coperchio del sarcofago si chiude. Trout e la polizia arrivano e scoprono che Phibes è misteriosamente svanito.

Le vittime[modifica | modifica sorgente]

Il Dottor Phibes nel film cerca di compiere 10 omicidi (compreso il proprio, ma solo 9 volte riuscirà nell'intento), ispirandosi alle Piaghe d'Egitto.

  1. Ulcere su animali e uomini (Professor Thornton, provocata dalla puntura di api[1]
  2. Pidocchi (Dr. Dunwoody, usando pipistrelli)
  3. Sangue (Dr. Longstreet, dissanguato)
  4. Rane (Dr. Hargreaves, delitto compiuto utilizzando una maschera di rana provvista di meccanismo che causa strangolamento)
  5. Mosconi (Dr. Kitaj, però assalito da topi durante un volo in aereo)
  6. Moria del bestiame (Dr. Whitcombe, trafitto da un unicorno)
  7. Grandine (Dr. Hedgepath, utilizzando un potente generatore di ghiaccio)
  8. Cavallette (Infermiera Allen, divorata da locuste durante il sonno procurato da sonniferi)
  9. Morte dei primogeniti (Lem Vesalius, al quale il padre riesce a salvare la vita)
  10. Tenebre (rinchiudendo se stesso in una bara)

Note di produzione[modifica | modifica sorgente]

William Goldstein e James Whiton scrissero il copione originale. Il regista Robert Fuest riscrisse la maggior parte di esso. Una delle poche scene rimaste della stesura originale fu quella dove l'ispettore Trout consulta un rabbino e viene a conoscenza che i delitti sono ispirati alle dieci piaghe d'Egitto della Bibbia. Molte altre scene vennero invece eliminate o modificate sostanzialmente:

  • Nel copione originale Phibes doveva essere più violento e crudele, accoltellare Vulnavia, distruggere gli arredi di casa sua in preda a scatti d'ira, ecc. ma il regista decise alla fine di rendere il personaggio maggiormente malinconico e sofferente.
  • La vittima della piaga dei topi avrebbe dovuto essere attaccata da essi su una nave invece che nell'abitacolo di un aereo. La scena fu cambiata perché la reazione istintiva di molti spettatori negli screen test era: «Ma perché non fugge via saltando fuori dalla barca?»
  • Vulnavia doveva rivelarsi essere un altro dei pupazzi meccanici di Phibes, ma poi la cosa venne ritenuta troppo poco credibile.
  • Originariamente Phibes doveva uccidere Vulnavia e poi fuggire dalla villa in fiamme a bordo di un pallone aerostatico insieme al corpo di Victoria.

La villa di Phibes era in realtà il liceo Rosary Priory (Caldecote Towers, Elstree Road, Bushey, Hertfordshire, Regno Unito).

Peter Cushing era la prima scelta per il ruolo del dottor Vesalius, ma dovette rifiutare la parte a causa dello stato di salute della moglie che versava in gravi condizioni. La donna morì il 14 gennaio 1971.

Il nome del personaggio del dr. "Vesalius" è un riferimento al realmente esistito Andreas Vesalius, uno scienziato che dissezionava cadaveri per scopi anatomici.

Il ruolo della defunta moglie del Dr. Phibes, Victoria, venne interpretato dalla modella Caroline Munro (che in seguito apparve in altre pellicole horror della Hammer come 1972: Dracula colpisce ancora! e Captain Kronos, Vampire Hunter). Il suo nome fu però curiosamente escluso dai crediti del film.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • La band heavy metal britannica degli Angel Witch ha incluso un brano strumentale intitolato Dr. Phibes nel loro EP Loser del 1981 e nella ristampa del 1990 del loro omonimo album.
  • La band elettronica italiana Overmamba ha inciso una canzone per il loro album d'esordio Crawl Out, intitolata 20th Century Monster, ispirata ai film di Phibes. La track include anche un accompagnamento di organo simile a quelli che il personaggio suona nel film.
  • I The Damned hanno omaggiato il Dr. Phibes nel brano 13th Floor vendetta presente nel loro Black Album del 1980: la canzone inizia con la frase: «The organ plays to midnight on maldine Square tonight» ("Stasera l'organo suona a mezzanotte su Maldine Square").
  • Il gruppo musicale tedesco ska The Busters ha pubblicato una canzone dal titolo Dr. Phibes sul loro album del 2004 Revolution Rock. Si tratta di un brano strumentale con l'organo come strumento predominante.
  • Alcune trovate del film, come la chiave impiantata nel torace del figlio di Veselius e i pupazzi meccanici di cui si circonda il Dr. Phibes, hanno presumibilmente fornito l'ispirazione per il film capostipite della saga di Saw - L'enigmista.[2]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il film si apre sulle note della Marcia di guerra dei sacerdoti di Felix Mendelssohn suonata dal Dr. Phibes su un grande organo a canne.
  • Gli avvenimenti narrati nel film si svolgono nel 1925, ma il Dr. Phibes in una scena suona la canzone Somewhere Over the Rainbow che verrà scritta solo 10 anni dopo. Altro anacronismo sono gli interni della casa di Vesalius che ricordano uno stile di arredamento molto tipico degli anni '70.
  • Keith Moon, il batterista degli Who, iniziò a vedere il film la notte in cui morì, ma si addormentò prima della fine a causa dei sedativi assunti che gli procurarono una fatale overdose.[3]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Mario Gerosa. Robert Fuest e l'abominevole Dottor Phibes. Alessandria, Edizioni Falsopiano, 2010. ISBN 9788889782132.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Omicidio non mostrato, se ne fa solo riferimento nel corso del film
  2. ^ www.exxagon.it
  3. ^ Neill, Andy and Kent, Matthew (2002). Anyway Anyhow Anywhere: The Complete Chronicle of The Who 1958-1978. Friedman/Fairfax Publishing, London. ISBN 1-58663-133-0.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]