José Lezama Lima

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José Lezama Lima

José Lezama Lima (L'Avana, 19 dicembre 19108 agosto 1976) è stato un poeta, scrittore e saggista cubano. È considerato una delle figure più influenti della letteratura del suo paese.

Proveniente da una famiglia di tradizioni castrensi (suo padre era colonnello d'artiglieria), si laureò in giurisprudenza nel 1938 divenendo in seguito responsabile del settore culturale del ministero dell'educazione. Nel 1949 fece un viaggio in Messico e uno in Giamaica nel 1950, divenne editore di alcune riviste letterarie.

Dopo la rivoluzione (1959) Lezama Lima fu nominato da Fidel Castro direttore della sezione dedicata alla letteratura del Consiglio Nazionale della Cultura.

Nel 1962 divenne vicepresidente della UNEAC (Unión de Escritores e Artistas de Cuba). Nel corso della sua attività di ricerca per l'istituto di letteratura e linguistica e per l'ente culturale Casa de las Americas pubblicò svariati articoli in riviste culturali e letterarie.

Opere pubblicate in Italia[modifica | modifica sorgente]

  • Paradiso (frammenti). Selezione pubblicata in Carte Segrete n°7, Roma, luglio-settembre 1967. Traduzione italiana a cura di Ignazio De Logu.
  • Paradiso, Milano, Il Saggiatore, 1971. A cura di Arrigo Storchi e Valerio Riva. Riceve il premio come miglior libro ispanoamericano dell'anno pubblicato in Italia. Include un saggio di Julio Cortázar e un poema biografico di Juan Goytisolo.
  • Le ere immaginarie (saggi)|, Parma-Lucca, Pratiche Editrice, 1978. Antologia di saggi a cura di Dario Puccini.
  • Oppiano Licario, Roma, Editori Riuniti, 1981
  • Paradiso, Torino, Einaudi, 1995
  • Paradiso, Torino, Einaudi, 2001 (nuova edizione, con un saggio di Mario Vargas Llosa)
  • Racconti, Torino, Einaudi, 2004

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