Jigme Singye Wangchuck

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Jigme Singye Wangchuck
Jigme Singye Wangchuk and Robert Blake.jpg
Re del Bhutan
In carica dal 21-24 luglio 1972 al 14 dicembre 2006
Incoronazione 2 giugno 1974
Predecessore Jigme Dorji Wangchuck
Successore Jigme Khesar Namgyel Wangchuck
Nome completo Jigme Singye Wangchuck
Nascita Dechenchholing Palace, Thimphu, 11 novembre 1955 (58 anni)
Casa reale Wangchuck
Padre Jigme Dorji Wangchuck
Coniugi Ashi Dorji Wangmo
Ashi Tshering Yangdon Wangchuck
Ashi Tshering Pem
Ashi Sangay Choden
Figli Jigme Khesar Namgyal Wangchuck, Ashi Dechen Yangzom e Dasho Jigme Dorji Wangchuck
«La Felicità interna lorda è più importante del Prodotto interno lordo», slogan di Wangchuck sul muro della facciata della Scuola di arti tradizionali di Thimphu. Foto dello scrittore Mario Biondi

Jigme Singye Wangchuck (Thimphu, 11 novembre 1955) è stato il quarto re del Bhutan.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È salito al trono nel 1972, all'età di 17 anni, alla morte del padre, Jigme Dorji Wangchuck. Fu incoronato ufficialmente il 2 giugno 1974 e alla cerimonia hanno partecipato personalità straniere, cosa che ha dato un segnale della fine del lungo isolamento del Paese. Viene chiamato "Druk Gyalpo", che significa "Re Drago", ha studiato in Bhutan e nel Regno Unito.

Ha continuato la politica, iniziata dal padre, di lenta modernizzazione e di preservazione della cultura bhutanese. Nel 1988 ha adottato la politica del Driglam Namzha ("Comportamenti e Usanze") con cui si stabiliva che tutti i cittadini indossassero in pubblico i costumi tradizionali (il gho per gli uomini, la kira per le donne) e che fosse insegnato nelle scuole il dzongkha (la lingua nazionale). Nel 1998 volontariamente cedette alcuni dei suoi poteri assoluti e dotò il Paese di un governo.

Nel marzo del 2005 è stato diffuso il progetto della prima Carta costituzionale del Bhutan[1].

Ha una famiglia numerosa: ha quattro mogli (che sono sorelle) e 10 figli. Il primo dei suoi figli, Jigme Khesar Namgyel Wangchuck è l'attuale Re del Bhutan.

Una delle sue mogli, Ashi Dorji Wangmo Wangchuck, nel 1999 ha scritto il libro Of Rainbows and Clouds: The Life of Yab Ugyen Dorji as told to his Daughter in cui, attraverso la storia della propria famiglia, racconta la storia del Bhutan.

In occidente è noto per la sua volontà di perseguire lo sviluppo socio-economico del Paese senza trascurare le tradizioni degli antenati e la loro eredità culturale. Più volte ha espresso il motto della sua strategia di sviluppo: la “Felicità Nazionale Lorda” è di gran lunga più importante del “Prodotto Interno Lordo”.

Abdicazione[modifica | modifica sorgente]

Il 15 dicembre 2006 con due anni di anticipo dalla data prefissata, re Jigme Singye Wangchuck ha deciso di abdicare in favore del figlio, il principe Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, divenuto così nuovo re del Bhutan.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze del Bhutan [2][modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine Reale del Buthan - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Reale del Buthan
— 24 luglio 1972
Gran Maestro dell'Ordine della Grande Vittoria del Drago Thunder - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Grande Vittoria del Drago Thunder
— 1985
Medaglia dell'Investitura del re Jigme Khesar - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Investitura del re Jigme Khesar
— 6 novembre 2008

Onorificenze straniere [3][modifica | modifica sorgente]

Collare dell'Ordine di Khalifa (Bahrain) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Khalifa (Bahrain)
— 1990
Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
— 1987
Membro dell'Ordine di Ojaswi Rajanya (Nepal) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine di Ojaswi Rajanya (Nepal)
— 1988
Collare dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait)
— 1990
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 1994

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Constitution of the Kingdom of Bhutan
  2. ^ Royal Ark
  3. ^ Royal Ark

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re del Bhutan Successore Emblem of Bhutan.svg
Jigme Dorji Wangchuck 1972-2006 Jigme Khesar Namgyel Wangchuck

Controllo di autorità VIAF: 68568859 LCCN: no99060786

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