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Jigme Dorji Wangchuck (Thimphu, 2 maggio 1928 – Nairobi, 21 luglio 1972) fu re del Bhutan dal 1952 alla sua morte.
Fin da piccolo fu istruito in lingua inglese e hindi. Salì al trono come terzo Re del Bhutan nel 1952. Durante i suoi vent'anni di regno, il Bhutan divenne uno Stato moderno attraverso un grande sviluppo in tutti i settori. Fu un re lungimirante. Introdusse la riforma agraria e distribuì le terre a coloro che ne erano privi. Proibì la schiavitù. Riorganizzò il sistema giudiziario e istituì l'Alta Corte. Nel 1953, istituì il Tshogdu ossia l'Assemblea Nazionale, il primo Parlamento unicamerale. Nel 1963 istituì il Royal Advisory Council (Consiglio Reale). Durante il suo regno fu introdotto il primo piano di sviluppo economico. Nel 1961, fu adottato il primo piano quinquennale per lo sviluppo economico. Nel 1968 istituì il primo Consiglio dei ministri. Nel corso del suo regno furono costruite strade per 1770 km, le scuole divennero 102 e gli ospedali 6. Nel 1971, istituì una Commissione per la Pianificazione. Nel 1971 il Bhutan fu ammesso alle Nazioni Unite.
È considerato il costruttore del Bhutan moderno. Sposò la Regina Ashi Kelzang Chhoedon Wangchuck. Sofferente di cuore, ebbe il primo attacco di cuore a 20 anni nel 1948 e morì a Nairobi in Kenya nel 1972 a soli 44 anni mentre riceveva cure mediche.
Onorificenze del Buthan [modifica]
Onorificenze straniere [modifica]
Voci correlate [modifica]