Jagannatha

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Una murti di Jagannatha

Presso la religione induista, Jagannatha, il "Signore dell'Universo" (dal sanscrito nath, "signore" e jagat, "universo", IAST Jagannātha) è una delle forme di Krishna, diffusa ed adorata in tutta l'India.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Sull'origine della forma di Jagannatha, detta mahabhava-prakasa (sanscrito: "manifestazione di grande estasi"), caratterizzato da una grande testa, con un volto sorridente e con grandi occhi, ed un corpo privo di mani e di gambe, di colore blu scuro (simile al colore di Krishna) ed affiancato spesso dalle figure di Subhadra e di Baladeva, la tradizione indiana ha tramandato differenti racconti.

Una murti di Jagannatha, Baladeva e Subhadra

Secondo lo Skanda Purana, Indradyumna, re dell'Orissa, incaricò Visvakarma, l'architetto celeste di scolpire una murti di Krishna in un grande tronco di neem trovato sulla spiaggia. Visvakarma accettò l'incarico, ma a condizione di lavorare indisturbato per 21 giorni. Il re Indradyumna, incuriosito, non resistette e aprì la porta della stanza in cui la murti veniva ultimata, trovando tre grandi statue apparentemente incompiute, senza braccia né gambe: Jagannatha, Baladeva e Subhadra. Di Visvakarma nessuna traccia. Le murti erano tuttavia molto belle e diventarono immediatamente oggetto di venerazione da parte del re e degli abitanti di Puri, la capitale dell'Orissa.

Secondo un'altra versione, riportata nello Utkala-khanda, Krishna, accompagnato dal fratello Balarama e dalla sorella Subhadra, si recò nel lago sacro di Kurukshetra, dalla sua corte di Dvaraka e venne raggiunto dagli abitanti di Vrindavana. Lì a Kurukshetra i pellegrini si intrattenevano raccontandosi l'un l'altro i passatempi divini (lila) di Krishna a Vrindavana. Ascoltando questi racconti Krishna, Balarama e Subhadra vennero colti da una profonda estasi, che modificò i loro corpi: le teste e gli occhi diventarono più grandi, le membra si ritrassero, trasformandosi in Jagannatha, Baladeva e Subhadra.

Templi e culto[modifica | modifica wikitesto]

Il Ratha Yatra a Jagannatha Puri nel 2007

Il culto di Jagannatha è diffuso in tutta l'India, ma la murti più antica e famosa, citata nello Skanda Purana, è quella di Puri, la capitale dell'Orissa, città nota altrimenti come "Jagannatha Puri".

In questa città ogni anno, il giorno di Jyestha-purnima, (luna piena del mese di maggio-giugno) si svolge il Ratha Yatra, la "processione dei carri".
Per commemorare il ritorno di Krishna a Vrindavana dopo una lunga separazione, le murti vengono trasportate con dei carri trionfali per un tragitto di circa due chilometri. Il festival attira centinaia di migliaia di fedeli da tutta l'India.
Numerosi Ratha Yatra avvengono al di fuori dell'India: San Francisco, Londra, Parigi, Sydney, San Paolo del Brasile, Viareggio, etc.

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