Shaktismo

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La dea Adi ParaShakthi è la Dea che presiede al tempio di Parashakthi a Pontiac in Michigan negli Stati Uniti

Lo Shaktismo (Pronuncia: ʃak'tismo) (Sanscritot: Śāktaṃ, शाक्तं, dottrina del potere o doctrina della Dea) è una corrente[1] induista contraddistinta dall'adorazione della Madre Divina, Mahā Devi, in una delle sue numerose forme. È, insieme allo Shivaismo e al Vaishnavismo, una delle tradizioni dell'induismo devozionale.

La filosofia e pratica dello Shaktismo si ricollega con lo Shivaismo[2].

I principali maestri dello Shaktismo della "mano destra" sono: Laksmīdara, vissuto nel secolo XIII e Appayadīksita vissuto nel secolo XVI. Il loro insegnamento ebbe come conseguenza anche la formazione di una corrente dedita ad una sintesi shakta-bhakta, valorizzata soprattutto dal mistico Caitanya (1485-1533) che compose inni in vernacolo bengalese ancora oggi cantati e danzati durante le processioni.[3]

Festività[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ treccani.it
  2. ^ Rajeev Verma 2009
  3. ^ Pio Filippani-Ronconi,Miti e religioni dell'India, Newton Compton, 1992, Roma, pag. 155-156

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]