Mahāvidyā

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lo Śrī-yantra con intorno il serpente arrotolato e le dieci Mahāvidyā, ai lati Śiva e Śakti.

Le Mahāvidyā ("Grande Conoscenza") sono un gruppo di dieci dee dell'Induismo, i dieci oggetti della conoscenza trascendente[1].

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

Le Mahāvidyā sono divinità femminili proprie del tantrismo, e rappresentano il ciclo del tempo suddiviso in dieci stadi. Ognuno di questi stadi è associato a una particolare capacità di Śiva, una sua śakti: quelle che consentono all'universo di evolversi, di pulsare. Questi dieci aspetti del Suo potere, personificati appunto nelle dieci dee, sono denominate anche i "dieci oggetti della conoscenza trascendente", in quanto fonte di tutto ciò che può essere conosciuto. Rappresentano altresì i differenti aspetti della notte divina.[2]

Le Mahāvidyā sono:

  • Kālī
    prima dea delle Mahāvidyā: la Distruttrice
  • Tārā
    seconda dea delle Mahāvidyā: la Stella
  • Śoḍashī
    terza dea delle Mahāvidyā: la Sedicenne
  • Bhuvaneśvarī
    quarta dea delle Mahāvidyā: la Signora dell'Universo
  • Bhairavī
    sesta dea delle Mahāvidyā: la Terribile
  • Matāngī
    nona dea delle Mahāvidyā: la Potenza dell'Elefante
  • Kamalā
    decima dea delle Mahāvidyā: la Ragazza del Loto

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alain Daniélou, Miti e dèi dell'India, Op. Cit.; p. 307.
  2. ^ Alain Daniélou, Miti e dèi dell'India, Op. Cit.; p. 307.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alain Daniélou, Miti e dèi dell'India, traduzione di Verena Hefti, BUR, 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

induismo Portale Induismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di induismo