Houari Boumédiène

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« Un giorno milioni di uomini dell'emisfero meridionale andranno nell'emisfero settentrionale. E non ci andranno come amici. Perché ci andranno per conquistarlo. E lo conquisteranno con i loro figli. I ventri delle nostre donne ci daranno la vittoria »
(Houari Boumedienne, discorso alle Nazioni Unite, 1974)
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Houari Boumedienne
هواري بومدين
Houari Boumediene's Portrait.jpg

Presidente dell'Algeria
Durata mandato 10 dicembre 1976 –
27 dicembre 1978
Predecessore Ahmed Ben Bella
Successore Rabah Bitat

Segretario generale
del Movimento dei paesi non allineati
Durata mandato 5 settembre 1973 –
16 agosto 1976
Predecessore Kenneth Kaunda
Successore William Gopallawa

Presidente del Consiglio Rivoluzionario Algerino
Durata mandato 19 giugno 1965 –
10 dicembre 1976
Predecessore carica creata
Successore Ahmed Belhouchet

Dati generali
Partito politico Consiglio rivoluzionario Algerino

Houari Boumédiène, pseudonimo di Mohamed Ben Brahim Boukharouba (in arabo: هواري بومدين) (Ayn Hesseinia, 23 agosto 1932Algeri, 27 dicembre 1978), è stato un politico algerino. Fu Presidente dell'Algeria dal 19 giugno 1965 fino alla morte.

Mohamed Ben Brahim Boukharouba nacque a Clauzel, vicino a Guelma, e fu educato all'Istituto Islamico di Costantina. Nel 1955 aderì a un'unità di guerriglia durante la guerra d'indipendenza algerina, adottando il nome di Hawārī Bū Midyan (francesizzato Houari Boumedienne) come nome di battaglia (dal nome del "santo" patrono della città di Tlemcen: Sīdī Abū Midyan (in dialetto, appunto, Sīdī Bumedien o, alla francese, Boumedienne). Operò nell'Algeria occidentale, dove servì come ufficiale durante la guerra d'indipendenza e, dal 1960 fu il capo di Stato Maggiore delle forze militari del Fronte di Liberazione Nazionale di Algeria (FLN).

Dopo l'indipendenza, nel 1962, capeggiò un'influente fazione militare all'interno del governo e fu nominato Ministro della Difesa con il sostegno del leader algerino Ahmed Ben Bella. Politico pragmatico, divenne sempre più diffidente verso lo stile di governo autocratico e il puritanesimo di Ben Bella, così nel giugno del 1965 prese il potere con un colpo di stato incruento. Inizialmente, data la mancanza di una personale base di potere, fu visto come un governante debole, ma dopo aver sventato un colpo di Stato militare ai suoi danni nel 1967, rafforzò la sua posizione e rimase l'indiscusso leader algerino fino alla morte avvenuta nel 1978.

Perseguì una politica di non-allineamento, mantenendo buone relazioni sia col blocco sovietico che con le nazioni capitaliste e promuovendo la cooperazione con il terzo mondo. Un significativo evento regionale fu nel 1975 la sua richiesta di sostegno per l'indipendenza del Sahara Occidentale, accogliendo i rifugiati Sahrawi ed il movimento di guerriglia Fronte Polisario in territorio algerino. Ciò pose fine alle possibilità di ricostruire delle relazioni col Marocco, già critiche dopo la Guerra della sabbia del 1963.

Economicamente, si allontanò dalla concezione rurale dell'Algeria che era stata di Ben Bella, iniziando invece un programma socialista di industrializzazione guidata dallo stato. L'Algeria non aveva virtualmente nessuna produzione industriale. Gli anni di potere di Boumedienne furono segnati dalla crescita economica, ma la pesante enfasi posta sulla programmazione governativa dell'economia creò problemi cronici che perdurarono anche nei governi successivi. Nel 1971 nazionalizzò l'industria petrolifera algerina aumentando enormemente le entrate governative, ma provocando vive proteste da parte del governo francese.

Morì nel 1978, dopo 39 giorni di coma, a causa di una rara malattia del sangue chiamata Macroglobulinemia di Waldenström, dopo una fallimentare terapia a Mosca; si parlò addirittura di avvelenamento da parte di politici algerini contrari ai suoi piani.

Bandiera Predecessore Presidente della Repubblica Democratica Popolare di Algeria Successore Stemma
Ahmed Ben Bella 19 giugno 1965 – 27 dicembre 1978 Rabah Bitat
Presidenti della Repubblica Algerina
Farès (1962) | Abbas (1962-1963) | Bella (1963-1965) | Boumédienne (1965-1978) | Bitat (1978-1979) | Bendjedid (1979-1992)
Boudiaf (1992) | Kafi (1992-1994) | Zéroual (1994-1999) | Bouteflika (1999-in carica)

Controllo di autorità VIAF: 79122917 LCCN: n78027600

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