HMS Ocean (R68)

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HMS Ocean
Il Ministro della Difesa, Conte Alexander, visita la Ocean al largo della Corea nel 1952
Il Ministro della Difesa, Conte Alexander, visita la Ocean al largo della Corea nel 1952
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Portaerei
Classe Colossus
Proprietario/a Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Identificazione R68
Costruttori Alexander Stephen and Sons
Cantiere Glasgow
Impostata 8 novembre 1942
Varata 8 luglio 1944
Entrata in servizio 8 agosto 1945
Radiata 1960
Destino finale Demolita nel 1962
Caratteristiche generali
Lunghezza 190 m
Larghezza 24 m
Pescaggio 5,64 m
Propulsione Quattro caldaie Admiralty
Turbine a ingranaggi Parsons
Due assi
40.ooo Shp (29.800 KW)
Velocità 25 nodi  (46 km/h)
Autonomia 12.000 mn a 14 nodi (22.200 km a 26 km/h)
Equipaggio 1.300
Armamento
Armamento
  • 24 cannoni antiaerei da 40 mm
  • 32 cannoni antiaerei Oerlikon da 20 mm
Mezzi aerei 48

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La HMS Ocean (Pennant number R68), quinta nave da guerra britannica a portare questo nome, è stata una portaerei leggera classe Colossus della Royal Navy. Venne costruita nei cantieri Alexander Stephen and Sons di Glasgow, venendo impostata l'8 novembre 1942, varata l'8 luglio 1944 ed entrò in servizio nell'agosto 1945, subito dopo la conclusione della seconda guerra mondiale.

Servizio[modifica | modifica sorgente]

Il primo decollo di un aereo a reazione da una portaerei, avvenuto sulla Ocean nel dicembre 1945

Nel marzo 1944 il Governo Australiano propose di acquistare una portaerei leggera, identificata nell'Ocean. Il progetto però decadde nel giugno 1945 e la nave entrò quindi in servizio nella Royal Navy.

Il 4 dicembre seguente, ebbe luogo sulla Ocean il primo appontaggio di un aereo a reazione su una portaerei, effettuato dal pilota Eric Brown a bordo di un Sea Vampire specificatamente modificato. L'ultimo apparecchio Fairey Swordfish ad effettuare una missione ufficiale da una portaerei britannica partì sempre dalla Ocean, nel mese di ottobre dello stesso anno.

Nel 1948, l'unità appoggiò il ritiro delle truppe britanniche dalla Palestina in seguito alla fine del mandato. In seguito venne dislocata due volte in Corea durante il conflitto nella zona, per la prima volta tra il maggio e l'ottobre 1952 e la seconda tra maggio e novembre 1953.

Nell'agosto 1954 venne trasferita nello Squadrone di addestramento della Home Fleet, partecipando comunque attivamente agli scontri successivi alla crisi di Suez del 1956. Inizialmente la nave venne utilizzata come trasporto truppe e se ne progettò anche la conversione in nave trasporto e ospedale, ma prima che i lavori venissero terminati venne deciso l'utilizzo della nave come portaelicotteri[1]. Nel primo attacco su larga scala effettuato con elicotteri, avvenuto il 6 novembre[2], Westland Whirlwind e Bristol Sycamore decollati dalla Ocean e dalla Theseus, sbarcarono 425 uomini di 45 Commando e più di 20 tonnellate di attrezzature a Port Said in soli 90 minuti.

In seguito alla soluzione della crisi, la nave non rientrò più in servizio attivo, venendo trasferita in riserva nel 1958 e successivamente demolita nel 1962 a Faslane.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Jackson, op. cit., p. 80
  2. ^ Jackson, op. cit., p. 81

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Robert Jackson, History of the Royal Navy, Londra, Parragon, 1999, ISBN 0-7525-3219-7.

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