Grado (matematica)
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Il termine grado in matematica ha diversi significati:
Indice |
[modifica] Algebra
- Il grado di un monomio è il numero di variabili presenti, contate con la loro molteplicità
- Il grado di un polinomio è il massimo tra i gradi dei monomi che lo compongono
- Il grado di un'equazione algebrica è il grado del polinomio uguagliato a zero a cui è riconducibile l'equazione. Per il teorema fondamentale dell'algebra è anche il numero di soluzioni (reali e complesse) dell'equazione
- Il grado di un numero algebrico è il minimo grado di un polinomio a coefficienti interi di cui il numero è radice
- Il grado di una estensione di campi è la dimensione del campo più grande come spazio vettoriale sul campo più piccolo
[modifica] Topologia
- Il grado di una funzione continua, o grado topologico, è un numero che esprime intuitivamente quante volte la funzione si avvolge intorno a sé stessa
[modifica] Teoria dei grafi
- Il grado di un vertice è il numero di archi di cui il vertice è un estremo
[modifica] Analisi matematica
- Il grado di un'equazione differenziale (più spesso indicato con "ordine") è il massimo tra gli ordini delle derivate presenti nell'equazione
[modifica] Statistica
- I gradi di libertà di una variabile aleatoria rappresentano il numero di parametri necessari per descrivere il suo comportamento
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