Got to Give It Up

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Got to Give It Up

Artista Marvin Gaye
Tipo album Singolo
Pubblicazione 15 marzo 1977
Durata 11 min : 52 s (versione intera)
4 min : 12 (versione singolo)
Album di provenienza Live at the London Palladium
Genere Soul
Rhythm and blues
Funk
Etichetta Tamla
Produttore Art Stewart
Registrazione 13 dicembre-17 dicembre 1976
Formati 7", 12"
Note
Marvin Gaye - cronologia
Singolo precedente
(1976)

Got to Give It Up è il titolo di un brano musicale del cantante statunitense Marvin Gaye, scritto dallo stesso e prodotto da Art Stewart nel dicembre del 1976. Il brano, composto e ideato da Gaye come risposta alle pressanti richieste della Motown che pretendeva sonorità più ballabili e quindi più commerciabili, fu pubblicato nel marzo del 1977 come singolo in supporto dell'album Live at the London Palladium e ottenne un successo immediato. Il singolo raggiunse la prima posizione negli Stati Uniti sia nella classifica pop che in quella R&B, ed ebbe successo anche in altri paesi.

Ricezione[modifica | modifica sorgente]

Uscito nel marzo del 1977, il singolo raggiunse in meno di due mesi la vetta della classifica R&B statunitense, dove rimase stabile per cinque settimane non consecutive. Nel giugno '77 il singolo raggiunse anche la prima posizione della classifica pop generale, diventando il terzo singolo dell'artista ad aver raggiunto la prima posizione di entrambe le classifiche negli Usa. Il singolo arrivò alla prima posizione anche nella classifica dance americana.

Il singolo ebbe un buon successo anche all'estero, entrando in diverse classifiche nazionali. Raggiunse la posizione numero 5 sia nella classifica canadese che nella classifica francese. Anche nella classifica britannica entrò in top10, dove raggiunse la settima posizione. Il successo di Got to Give It Up aiutò l'album Live at the London Palladium a incrementare le vendite e a rimanere nella classifica degli album più venduti negli Usa.

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica (1977) Posizione
Belgio (Fiandre) 21
Canada 5
Francia 5
Olanda 24
Nuova Zelanda 31
Regno Unito 7
US Billboard Hot 100 1
US Hot Soul Singles 1
US National Disco Action 1

Versione di Aaliyah[modifica | modifica sorgente]

Got to Give It Up

Artista Aaliyah
Tipo album Singolo
Pubblicazione 8 ottobre 1996
Durata 4 min : 30 s
Album di provenienza One in a Million
Genere Rhythm and blues
Funk
Etichetta Blackground Records
Produttore Kay Gee
Registrazione 1996
Formati CD Singolo, vinile singolo
Aaliyah - cronologia
Singolo precedente
(1996)
Singolo successivo
(1997)

La versione della cantante statunitense Aaliyah è stata incisa per il secondo album dell'artista, One in a Million, e presenta la partecipazione del rapper Slick Rick. La versione di Aaliyah è stata pubblicata nell'ottobre del 1996 come secondo singolo estratto dall'album e destinato al mercato eurasiatico, dove è entrata in alcune classifiche senza raggiungere posizioni elevate.

Video[modifica | modifica sorgente]

Il videoclip del brano è stato diretto da Paul Hunter e si apre con Aaliyah alla guida di un'automobile che parcheggia in quanto rapita dall'ologramma di Marvin Gaye che si esibisce dietro una vetrina dall'altra parte del marciapiede. La cantante scende dall'auto ed entra nella vetrina per esibirsi nella canzone insieme all'ologramma, con l'aiuto di un microfono argentato che pende dal soffitto. Durante la performance, una nutrita folla di giovani si accalca davanti la vetrina e inizia a ballare, e successivamente la cantante rompe il vetro con la scarpa, per raggiungere la folla. Il caos creato blocca il traffico in strada e richiama l'intervento di un agente di polizia. La cantante indossa nel video una giacca arancione lucida, un top nero e pantaloni a vita bassa larghi.

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica (1996/1997) Posizione
Nuova Zelanda[1] 34
Regno Unito[2] 37

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://charts.org.nz/showitem.asp?interpret=Aaliyah&titel=Got+To+Give+It+Up&cat=s
  2. ^ Chart Data: Aaliyah. URL consultato il 12 luglio 2007.
Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Musica