Giuseppe Consolo
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Giuseppe Consolo (Napoli, 6 settembre 1948) è un politico italiano. È il padre dell'attrice Nicoletta Romanoff.
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[modifica] La carriera politica
Laureato in Giurisprudenza, è avvocato cassazionista, giornalista pubblicista e professore associato presso la facoltà di giurisprudenza della Luiss.
Nel 2001 è eletto al Senato della Repubblica per Alleanza Nazionale. È membro della II Commissione permanente (Giustizia), membro del Comitato permanente per i procedimenti di accusa, membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'affare Telekom-Serbia, capogruppo di Alleanza Nazionale nella Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari.
Nel 2002, durante la votazione per il dl Cirami, viene fotografato mentre vota anche per un collega assente[1][2].
Nel 2006 è eletto alla Camera dei Deputati per Alleanza Nazionale nella circoscrizione Lazio 1. È componente della Giunta delle Elezioni della Camera dei Deputati, del Comitato permanente per l'incompatibilità della Camera dei Deputati, della Commissione della Giustizia della Camera dei Deputati. Sempre nel 2006 è risultato essere il senatore con la più alta dichiarazione dei redditi, dopo Berlusconi [3]
[modifica] Altri Incarichi
- Ideatore e conduttore del programma televisivo Rai "Dentro la Giustizia"
- Vicepresidente e successivamente presidente della Banca Nazionale Delle Comunicazioni, sino al 1995.
- Consigliere di amministrazione e Sindaco in numerose aziende italiane fra cui Alfa Romeo, Banca Nazionale del Lavoro (BNL), Efibanca, Alitalia.
- Fondatore del movimento della Società Civile "I Magnifici Cento".
[modifica] Procedimenti giudiziari
Ha partecipato ad un concorso da professore ordinario presso l'Università di Cagliari. Viene accusato di plagio, ragione per cui è costretto a rinunciare al concorso [4]. Il 31 gennaio 2007 viene assolto in via definitiva e su conforme parere del Pubblico Ministero dalla prima sezione della Corte d'appello di Roma con la formula "perché il fatto non sussiste". [senza fonte]

