Giannella

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Giannella
frazione
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Comune Orbetello-Stemma.png Orbetello
Territorio
Coordinate 42°26′29″N 11°10′16″E / 42.441389°N 11.171111°E42.441389; 11.171111 (Giannella)Coordinate: 42°26′29″N 11°10′16″E / 42.441389°N 11.171111°E42.441389; 11.171111 (Giannella)
Altitudine 2 m s.l.m.
Abitanti 160 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 58010
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti giannellini
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Giannella

Giannella è una frazione balneare del comune di Orbetello (GR), situata sull'omonimo tombolo che collega il promontorio dell'Argentario con la terraferma.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Situata in un contesto paesaggistico protetto della Laguna di Orbetello, la Giannella è una moderna località balneare dotata di tutti i servizi, alberghi e campeggi, molto popolata nella stagione estiva e con circa 160 residenti fissi tutto l'anno. Il centro abitato è collocato nella parte meridionale del tombolo, al confine con il comune di Monte Argentario, ed è così servito dal porto di Santa Liberata, attrezzato scalo turistico che però amministrativamente è già parte del comune confinante.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Nei pressi del paese si trova il Casale della Giannella, complesso architettonico sorto come torre costiera nella seconda metà del Cinquecento, per rafforzare il sistema difensivo costiero dello Stato dei Presidii. Il complesso è oggi sede del Centro di educazione ambientale "Aurelio Peccei", fondato nel 1989, e porta d'accesso all'oasi del WWF situata nel tombolo. Nei pressi del casale si sviluppa il Giardino delle Farfalle, un percorso guidato dotato di pannelli didattici che spiegano il mondo delle farfalle[1].

Sempre a Giannella si trova la curiosa località di Casa Sprofondati, che deve questo nome ad una leggenda che narra di un podere risucchiato per maledizione in una voragine, poiché il fattore aveva deciso di trebbiare i campi nel giorno di Sant'Anna, osteggiando il rituale divieto. Sempre la leggenda narra che in quella zona è possibile sentire delle grida provenire da sottoterra ogni 26 luglio[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Parco degli Etruschi - Giannella, Centro di Educazione Ambientale del WWF
  2. ^ Archivio delle tradizioni popolari della Maremma Grossetana - Giannella

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]