Gerhard Zadrobilek

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Gerhard Zadrobilek
Dati biografici
Nazionalità Austria Austria
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, mountain biking
Ritirato 1994
Carriera
Squadre di club
1982 Puch
1983 Eorotex
1984-1985 Atala Atala
1986-1987 Supermerc. Brianzoli Supermerc. Brianzoli
1988 Weinmann
1989 7-Eleven 7-Eleven
1990 PDM PDM
Nazionale
1982-1990 Austria Austria
 

Gerhard Zadrobilek (Breitenfurt, 23 giugno 1961) è un ex ciclista su strada e biker austriaco. Professionista dal 1982 al 1990, vinse la Clásica San Sebastián 1989, allora prova di Coppa del mondo. Dal 1991 al 1993 si dedicò alla mountain bike vincendo anche due prove di Coppa del mondo nella categoria del cross country.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nel 1981, tra i dilettanti, riuscì ad imporsi nell'Österreich-Rundfahrt, risultando tuttora il più giovane vincitore della corsa a tappe austriaca. Passò professionista l'anno successivo con una formazione svizzera, la Puch-Eorotex-Campagnolo. All'esordio tra i pro vinse un criterium in Germania; sfiorò il successo anche al Tour de Suisse, arrivando secondo nella quarta frazione dietro il belga Guido Van Calster, e partecipò anche al suo primo grande giro, la Vuelta a España.

Nel 1983 vinse ancora, ma solo una piccola corsa in Svizzera; prese anche il via al Giro d'Italia, dove sfiorò la vittoria arrivando secondo nella quindicesima tappa, quella con arrivo a Orta, dietro a Paolo Rosola. Venne quindi convocato per i campionati del mondo su strada di Altenrhein, che concluse al tredicesimo posto. Nel biennio 1984-1985 corse per i colori dell'italiana Atala, raggiungendo diversi risultati di rilievo: terzo al Tour de Suisse (in cui fu secondo nella sesta tappa) e settimo al Giro dell'Etna il primo anno, nono nella Nizza-Alassio e terzo nel Giro del Trentino nel 1985, oltre ad un paio di successi sfiorati in tappe dello stesso Giro del Trentino e della Tirreno-Adriatico.

Nel biennio successivo si accasò alla Supermercati Brianzoli-Essebi, che aveva fra le sue fila campioni quali Gianbattista Baronchelli, Francesco Moser e un giovane Tony Rominger. Con questa formazione ottenne il primo successo di rilievo della sua carriera professionistica, aggiudicandosi, nel 1987, una delle classiche del panorama italiano, il Giro del Veneto. Nello stesso anno partecipò anche al primo dei suoi tre Tour de France, chiudendo al quattordicesimo posto.

Nel 1989 passò tra le file della formazione statunitense 7-Eleven-Wamasch capitanata da Andrew Hampsten. In tale stagione riuscì ad aggiudicarsi il suo successo più importante, la Clásica San Sebastián, corsa valida all'epoca come ottava prova della neonata Coppa del mondo di ciclismo su strada. Fra gli altri risultati di quell'annata si ricordano il quinto posto nella Schwabenbräu Cup ed il decimo nella Escalada a Montjuich.

Dopo un 1990 senza grandi acuti decide di lasciare il mondo del ciclismo professionistico su strada per dedicarsi alla Mountain bike, nella specialità del cross country. Fra il 1991 ed il 1993 in questa specialità riuscì a vincere due prove di Coppa del mondo, arrivando secondo nella classifica generale di coppa nel 1991 ed a conquistare una medaglia d'argento nei campionati europei del 1991.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Strada[modifica | modifica sorgente]

3ª tappa Österreich-Rundfahrt
Classifica generale Österreich-Rundfahrt
5ª tappa Grand Prix Tell
Grand Prix Kanton Genève
Chur-Arosa
Grand Prix Europa/Innsbruck
Giro del Veneto
Clásica San Sebastián

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Laaber Rundkurs (Criterium)
Criterium di Krems

Mountain bike[modifica | modifica sorgente]

prova Coppa del mondo, Cross Country (Kirchzarten)
prova Coppa del mondo, Cross Country (Bromont)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1987: 14º
1988: 21º
1989: 60º
1983: 62º
1984: 77º
1985: 18º
1986: 55º
1987: ritirato
1989: 63º
1982: 69º
1990: 84º

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

1991: 2º (Cross-Country)
1992: ? (Cross-Country)
1993: ? (Cross-Country)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 59747401