Georg Maximilian Sterzinsky

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Georg Maximilian Sterzinsky
cardinale di Santa Romana Chiesa
Sterzinsky2007.jpg
Coat of arms of Georg Sterzinsky.svg
Deus semper major
Nato 9 febbraio 1936 a Warlack
Ordinato presbitero 29 giugno 1960 dal vescovo Josef Freusberg
Consacrato vescovo 9 settembre 1989 dal vescovo Joachim Wanke
Elevato arcivescovo 27 giugno 1994
Creato cardinale 28 giugno 1991 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto 30 giugno 2011 a Berlino

Georg Maximilian Sterzinsky (Warlack, 9 febbraio 1936Berlino, 30 giugno 2011) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nella Prussia orientale e dopo la Seconda guerra mondiale la sua famiglia dovette trasferirsi ad Erfurt, in Turingia. La madre morì quando Georg Maximilian aveva dodici anni. La famiglia, composta dal padre e da altri cinque figli, si trasferì a Bad Berka.

Dal 1954 al 1960 studiò al seminario di Erfurt e fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1960. Fu incardinato nella diocesi di Fulda. Dal 1962 al 1964 fu prefetto e assistente al seinario regionale di Erfurt. Dal 1966 al 1981 fu parroco di San Giovanni Battista a Jena. Nel 1973 fu incardinato nella nuova amministrazione apostolica di Erfurt-Meiningen (oggi diocesi di Erfurt), di cui dal 1981 al 1989 fu vicario generale. Nel 1982 ottenne il titolo di prelato d'onore di Sua Santità.

Il 28 maggio 1989 è nominato vescovo di Berlino. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il 9 settembre dello stesso anno dal vescovo Joachim Wanke. Fu presidente della Conferenza episcopale della Germania Est dal 7 novembre 1989 fino al suo scioglimento il 24 novembre 1990. Successivamente ebbe incarichi minori nella Conferenza episcopale tedesca.

Papa Giovanni Paolo II lo ha innalzato alla dignità cardinalizia nel concistoro del 28 giugno 1991 con il titolo di San Giuseppe all'Aurelio, di cui fu il primo titolare.

Elevata la diocesi al rango di arcidiocesi metropolitana il 27 giugno 1994, è diventato il primo arcivescovo di Berlino.

Partecipò al Conclave del 2005, che elesse papa Benedetto XVI.

Il 24 febbraio 2011, pochi giorni dopo il compimento del settantecinquesimo anno d'età, papa Benedetto XVI ha accettato la sua rinuncia all'ufficio di arcivescovo di Berlino. Nelle settimane precedenti alla rinuncia aveva subito due delicati interventi chirurgici allo stomaco.
Il 5 aprile il cardinale viene svegliato dal coma indotto nel quale era stato tenuto sin dalla fine dell'intervento a cui era stato sottoposto.

Muore il 30 giugno dello stesso anno in seguito alle complicanze subentrate nel periodo post-operatorio. Dopo il funerale del 9 luglio, è stato sepolto nella cripta della cattedrale di Berlino.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce al Merito con placca e cordone Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito con placca e cordone Ordine al Merito di Germania

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Berlino Successore BishopCoA PioM.svg
Joachim Meisner 28 maggio 1989 - 27 giugno 1994 -
Predecessore Presidente della Conferenza dei vescovi di Berlino Successore Mitra heráldica.svg
Joachim Wanke 1989 - 1990 -
Predecessore Arcivescovo di Berlino Successore ArchbishopPallium PioM.svg
- 27 giugno 1994 - 24 febbraio 2011 Rainer Maria Woelki
Predecessore Cardinale presbitero di San Giuseppe all'Aurelio Successore CardinalCoA PioM.svg
- 28 giugno 1991 - 30 giugno 2011 Gérald Cyprien Lacroix

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