Gail Russell

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« È successo tutto così in fretta. Ho sempre avuto un pessimo carattere. Sono sempre stata triste per colpa di me stessa. Non ho mai avuto alcuna autostima. Non ho mai creduto di avere talento alcuno. Non sono mai stata felice e non credo di aver mai saputo nulla della vita, credo. »
(Gail Russell)
Gail Russell

Gail Russell, nata Elizabeth L. Russell (Chicago, 21 settembre 1924Los Angeles, 27 agosto 1961), è stata un'attrice statunitense, celebre soprattutto per le sue interpretazioni in numerose pellicole western e per la sua grande amicizia con John Wayne.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata da Gladys e George Russell con il nome di battesimo di Elizabeth L. Russell, ancora adolescente si trasferì con la famiglia da Chicago a Los Angeles. Qui, dopo essersi diplomata alla Santa Monica High School ma con scarsi risultati, riuscì a farsi notare per la sua bellezza e nel 1942 firmò un contratto in esclusiva con la Paramount. Nonostante la timidezza, i provini della giovane Elizabeth per la casa cinematografica risultarono positivi e la Paramount non esitò a investire su di lei, affiancandole un insegnante di recitazione.

Nel 1943 esordì nella pellicola Henry Aldrich Gets Glamour, per la regia di Hugh Bennett. Benché in un ruolo marginale, l'interpretazione della Russell riuscì a destare interesse, anche grazie alla sua straordinaria bellezza.

Negli anni seguenti prese parte a numerosi altri film. Il primo di questi, particolarmente adatto alla sua bellezza melanconica ed eterea, fu La casa sulla scogliera (1944), nel quale interpretò il ruolo di Stella Meredith, una giovane in contatto con la madre morta, il cui spettro terrorizza la casa che due giovani hanno appena acquistato.

L'alcolismo[modifica | modifica sorgente]

Ormai popolarissima, nei due anni successivi la Russell recitò in otto film, ma già dal 1947 iniziò ad avere seri problemi d'alcolismo. L'attrice sostenne di aver cominciato a bere all'inizio della carriera per vincere la timidezza, ma nel corso degli anni l'abitudine si trasformò progressivamente in una forma di pericolosa dipendenza, tanto che la Paramount diradò le sue scritture.

Nel 1949 sposò l'attore Guy Madison e subito dopo venne coinvolta nella causa di divorzio tra John Wayne e la sua seconda moglie Esperanza Baur Diaz. Quest'ultima aveva accusato suo marito di avere una relazione con la Russell, ma i due negarono sempre l'esistenza di un legame sentimentale fra loro, sostenendo di essere solo amici.

Consapevole dei rischi derivanti dall'alcolismo, la Russell riuscì temporaneamente a disintossicarsi. Dal 1948 al 1951 apparve in altri nove film, ma quando fu nuovamente all'apice del successo, ripiombò nella dipendenza e nel 1950 la Paramount non le rinnovò il contratto.

Nel 1954 divorziò da Guy Madison, e fino al 1956 non apparve sulle scene. Sul grande schermo riapparirà solamente dal 1958 al 1961 in ruoli secondari.

Il pomeriggio del 27 agosto del 1961 venne trovata senza vita nella sua casa di Los Angeles.

La sua salma fu cremata e le sue ceneri vennero poste nel Pierce Brothers Valhalla Memorial Park di North Hollywood[1].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

La filmografia è completa[2]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

  • Time, Tide and a Woman episodio tv di Studio 57 (1956)
  • Noblesse Oblige, episodio tv di The Rebel (1960)
  • Matinee Mobster, episodio tv di Manhunt (1960)

Film o documentari dove appare Gail Russell[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

  • Lydia Simoneschi in: I moschettieri dell'aria, El Paso, La notte ha mille occhi, La casa sulla scogliera, Calcutta, Il vestito strappato, Inferno nel deserto
  • Renata Marini in: Il canto dell'India, Linciaggio, La lunga sorge, L'ultima conquista
  • Dhia Cristiani in: La strega rossa

La voce italiana ufficiale di Gail Russell è stata Lydia Simoneschi, perfettamente aderente alla fisicità di Gail e ai personaggi da lei interpretati. In quattro occasioni invece le presta la voce Renata Marini. Ne La strega rossa, la sua voce è invece quella di un'altra doppiatrice italiana: Dhia Cristiani.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Find a Grave
  2. ^ IMDb Filmografia
  3. ^ Fonte: Il mondo dei doppiatori, Le voci del tempo perduto di Gerardo Di Cola

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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