Franz von Stuck
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Franz von Stuck (Tettenweis, 23 febbraio 1863 – Monaco di Baviera, 30 agosto 1928) è stato un pittore simbolista-espressionista, nonché scultore, illustratore e architetto tedesco.
Nel 1892 cofonda, insieme ad altri artisti, il movimento modernista della secessione di Monaco antesignano, assieme ad altre secessioni[1] del periodo, dell'esperienza dell'Art Nouveau (Jugendstil in Germania). Insegnante di Wassily Kandinsky e di Paul Klee. Secondo il critico Paolo Maltese, ha esercitato una certa influenza su De Chirico e su Dalí.
Indice |
[modifica] Opere
Tra le sue opere più note (spesso realizzate in più versioni):
- Il guardiano del Paradiso (1889)
- Lucifero (1889-1890)
- L'assassino (o le Erinni)(1890)
- Il Peccato (Die Sünde) (1893)
- Il bacio della Sfinge (1895)
- L'amazzone ferita (1905)
- Salomè (1906)
- Giuditta e Oloferne (1927)
[modifica] Studenti
[modifica] Note
- ^ La secessione di Berlino, l'anno seguente, guidata da Max Liebermann e l'importante secessione viennese di Gustav Klimt nel 1897
[modifica] Bibliografia
- Giulio Carlo Argan, L'arte moderna, Sansoni Editore, Firenze 1980
- Un estratto dal catalogo: Franz Von Stuck e l'Accademia di Monaco - da Kandinsky a Albers, Editore Mazzotta, 1990
- Franz Stuck, il lucifero moderno
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Franz von Stuck