Folies Bergère
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| Folies Bergère | |
|---|---|
| Tipologia | Music-hall su tre livelli |
| Capienza | 1679 posti |
| Periodo | 1869 |
| Progettista | Plumeret |
| Indirizzo | rue Richer 32, 75009 Parigi |
| Telefono | 0033 0892681650 |
| Sito | http://www.foliesbergere.com |
Folies Bergère è il nome di un famoso music-hall di Parigi situato in rue Richer 32, all'interno del IX arrondissement. Nato con il nome di Folies Trévise, divenne un locale di successo durante la Belle époque, presentando un cartellone con spettacoli di varietà, operette, canzoni popolari e balletti.
Indice |
[modifica] Storia
Le Folies Bergère, il cui nome originale era Folies Trévise, dal nome della strada adiacente lo stabile, venne inaugurato il 2 maggio 1869: il progetto era dell'architetto Plumeret, che distrusse il preesistente edificio ospitante un grande magazzino. Con molta probabilità, la volontà di creare un teatro nacque grazie ad un'attrice socia della Comédie-Française, Madame Cornelie. Quest'ultima, essendo intimamente legata agli alti vertici della municipalità francese, riuscì a far abrogare le leggi che restringevano di molto le attività dei nuovi teatri.
Il 13 settembre 1872 prese l'attuale nome. Il cambiamento non venne dettato da ragioni artistiche, ma unicamente dl fatto che la precedente denominazione, Trévise, urtava la sensibilità dell'omonima famiglia che non voleva vedere il proprio nome accostato ad un teatro di varietà. Fu così che venne scelto il più comodo Bergère, dal nome di una strada sempre nei pressi dello stabile cui tuttavia non era legato il nome di nessuno.
Più volte il teatro ospitò riunioni politiche e dibattiti, ma fu soprattutto il luogo della rappresentazione di balletti, operette, pantomime, vaudeville e dei più svariati spettacoli di varietà. All'interno vi si poteva bere grazie ad un fornito bar, mangiare, fumare, giocare d'azzardo e ballare, tutto all'insegna del bel vivere.
Tutt'oggi funzionante, propone sia ristorazione che spettacoli dal vivo.
[modifica] Toulouse-Lautrec
Toulouse-Lautrec fu tra i clienti abituali assistendo tra il 1894 e il 1896 agli spettacoli d'arte varia, in cui si alternavano i numeri di illusionismo dei fratelli Isola, l'incantatrice di serpenti Nala Damajenti, il canguro pugile e la danzatrice Loïe Fuller, che dava vita a fantastiche coreografie agitando i lunghissimi veli in cui era avvolta.
[modifica] Artisti delle Folies Bergère
- Loïe Fuller, ballerina, che vi debuttò nel 1892
- Maurice Chevalier, cantante, che vi debuttò nel 1909
- Raimu, comico che vi lavorò dal 1910 al 1914
- Mistinguett, che vi debuttò nel 1911
- Jean Gabin vi debuttò nel 1922 all'età di 18 anni in coppia con Charles-Joseph Pasquier
- Joséphine Baker, ballerina e cantante
- Louisa Baileche, ballerina e cantante
- Lisette Malidor, cantante
- Grock, clown
- Charlie Chaplin
- W. C. Fields, giocoliere
- Stan Laurel
- Fernandel
- Régine, nel 2004
[modifica] Manet
Manet scelse questo locale per dipingere tra il 1881 e il 1882 Il bar delle Folies-Bergère.
[modifica] Le Folies Bergère e Proust
Ne I Guermantes (Alla ricerca del tempo perduto) di Marcel Proust, l'autore parla di questo locale in quanto frequentato da Rachel, l'amante di Saint-Loup.
Inoltre nel volume A l'ombre des jeunes filles en fleur, Madame Bontemps parla con Odette del locale dicendo:
| « Sentite questa, non più tardi di una settimana fa, con la moglie del ministro della Pubblica istruzione, porto il discorso sul "Lohengrin". E quella mi fa: "Lohengrin, ah, si, l'ultima rivista della Folies Bergère, pare che sia spassosa. » |
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