Renée Adorée
Renée Adorée (Lilla, 30 settembre 1898 – Palm Springs, 5 ottobre 1933) è stata un'attrice francese naturalizzata statunitense.
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[modifica] Biografia
Nata con il nome di Jeanne de La Fonte a Lilla, Francia, da genitori che lavoravano nel circo, a 5 anni si esibiva negli spettacoli circensi. A 10 anni comincia a recitare in produzioni minori e gira l'Europa con la sua troupe. A 18 anni, lascia il circo e trova lavoro a Parigi alle Folies Bergère dove lavora per un anno per poi andare in Australia. A Sydney conosce Claude Fleming, attore e regista di cinema che le fa girare il suo primo film e uno dei primi film australiani, 500 Pounds Reward. Ritornata in Europa, a Londra danza nei teatri del West End. Da Londra emigra negli Stati Uniti e arriva a New York dove continua a lavorare a teatro, in tour con una rivista musicale, "Oh! What a Girl". Arrivata in California, a Los Angeles, in visita a Hollywood è notata dal regista Raoul Walsh che le offre una parte in "The Strongest". Nel 1920, cambiando il nome in Renée Adorée, appare nel suo primo film.
Il giorno di Capodanno del 1921, conosce a New York Tom Moore (1883-1955), più vecchio di lei di 15 anni. Con i fratelli Matt, Owen e Mary, è uno degli attori più famosi di Hollywood. A sei settimane dall'incontro, il 21 febbraio 1921, i due si sposano nella casa dell'attore a Beverly Hills. Il matrimonio non dura molto. Dopo il divorzio, Renée Adornée si sposa una seconda volta con Sherman Gill.
Malgrado la sua piccola statura, il cinema usa sempre più spesso la sua sensuale bellezza e i suoi occhi penetranti. Il suo ruolo più famoso è quello di Melisande nel film melodrammatico La grande parata (1925), che diventa uno dei più grandi successi della MGM e che è annoverato tra i capolavori dell'era del muto. Accanto a Adorée, il protagonista del film era John Gilbert.
Con l'avvento del sonoro, Adorée fu una delle fortunate che non dovette interrompere la carriera cinematografica a causa della voce; girò film con Lon Chaney, Owen Moore (l'ex-cognato) o con la star latina Ramon Novarro.
Alla fine del 1930, aveva recitato in 45 film, gli ultimi 4 parlati. Dovette ritirarsi dall'industria cinematografica, poiché le era stata diagnosticata la tubercolosi; contro il parere medico, portò a termine il suo ultimo film, La Sivigliana, con Novarro. Viene ricoverata a Prescott, Arizona, dove rimane per due anni con conseguenti problemi psichici.
Nell'aprile del 1933 venne dimessa dalla clinica, potendo in teoria tornare alla sua carriera cinematografica. Quasi immediatamente peggiorò e la sua salute diminuiva giorno dopo giorno. Fu allontanata dalla sua casa a Tajunga Hills e portata al Sunland Health Resort nel settembre del 1933; morì qui, poco dopo il suo trentacinquesimo compleanno, il 5 ottobre 1933. È sepolta nel Hollywood Forever Cemetery, in California.
Il patrimonio fu valutato 2.429 dollari; la sola erede era Victoria Adoree, madre dell'artista, che viveva a Londra. Non fu trovato alcun testamento.
[modifica] Riconoscimenti
Per il suo contributo all'industria del cinema, Renée Adorée ha una stella su Hollywood Walk of Fame al 1601 di Vine Street.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Filmografia
- 500 Pounds Reward, regia di Claude Fleming (1918)
- Il più forte (The Strongest), regia di Raoul Walsh (1920)
- Made in Heaven, regia di Victor Schertzinger (1921)
- Sogni a occhi aperti (Daydreams), regia di Edward F. Cline, Buster Keaton (1922)
- Honor First, regia di Jerome Storm (1922)
- Mixed Faces, regia di Rowland V. Lee (1922)
- Monte Cristo (The Count of Monte Cristo), regia di Emmett J. Flynn (1922)
- A Self-Made Man, regia di Rowland V. Lee (1922)
- West of Chicago, regia di Scott R. Dunlop, C.R. Wallace (1922)
- The Six-Fifty, regia di Nat Ross (1923)
- The Eternal Struggle, regia di Reginald Barker (1923)
- The Bandolero, regia di Tom Terriss (1924)
- Defying the Law, regia di Bertram Bracken (1924)
- A Man's Mate, regia di Edmund Mortimer (1924)
- Women Who Give, regia di Reginald Barker (1924)
- Exchange of Wives, regia di Hobart Henley (1925)
- Excuse Me, regia di Alf Goulding (1925)
- Man and Maid, regia di Victor Schertzinger (1925)
- Parisian Nights, regia di Alfred Santell (1925)
- La grande parata (The Big Parade), regia di King Vidor (1925)
- Blarney, regia di Marcel De Sano (1926)
- The Flaming Forest, regia di Reginald Barker (1926)
- La bohème (La Bohème), regia di King Vidor (1926)
- The Blackbird, regia di Tod Browning (1926)
- Il delizioso peccatore (Exquisite Sinner), regia di Joseph von Sternberg e, regia di Phil Rosen (1926)
- Tin Gods, regia di Allan Dwan (1926)
- Back to God's Country, regia di Irvin Willat (1927)
- Heaven on Earth, regia di Phil Rosen (1927)
- Mr. Wu di William Nigh (1927)
- On Ze Boulevard, regia di Harry F. Millarde (1927)
- The Show, regia di Tod Browning (1927)
- A Certain Young Man, regia di Hobart Henley (1928)
- I cosacchi (The Cossacks), regia di George W. Hill (1928)
- Amore, regia di re (Forbidden Hours), regia di Harry Beaumont (1928)
- The Mating Call, regia di James Cruze (1928)
- Maschere, regia di celluloide (Show People) diKing Vidor (1928)
- The Michigan Kid, regia di Irvin Willat (1928)
- Ladro d'amore (His Glorious Night), regia di Lionel Barrymore (1928)
- The Spieler, regia di Tay Garnett (1928)
- L'isola del sole (The Pagan), regia di W.S. Van Dyke II (1929)
- L'ondata dei forti (Tide of Empire), regia di Allan Dwan (1929)
- Redenzione (Redemption), regia di Fred Niblo (1930)
- La sivigliana (Call of the Flesh), regia di Charles Brabin (1930)
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Renée Adorée dell'Internet Movie Database
- Galleria fotografica di 100 foto su Silent Ladies