Filippo Acciaiuoli II
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| Cardinale | |
Filippo Acciajuoli della Chiesa cattolica |
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| Nato | 12 marzo 1700, Roma |
| Ordinato sacerdote |
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| Consacrato vescovo |
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| Consacrato arcivescovo |
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| Consacrato patriarca |
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| Elevato arcivescovo |
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| Elevato patriarca |
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| Ruoli ricoperti | |
| Proclamato cardinale |
24 settembre 1759 da papa Clemente XIII |
| Deceduto | 24 luglio 1766, Ancona |
Filippo Acciaiuoli (Roma, 12 marzo 1700 – Ancona, 24 luglio 1766) fu un cardinale italiano; nominato da papa Clemente XIII, era discendente della famiglia fiorentina degli Acciaiuoli.
[modifica] Biografia
Nacque a Roma il 12 marzo 1700, figlio di Ottaviano Acciaiuoli, primo marchese di Novi, e di Marianna dei marchesi Torriglioni, contessa del Cassero. Zio del padre era il Cardinale Nicolò Acciaiuoli.
Protonotario Apostolico Partecipante dal 30 gennaio 1723, nominato lo stesso anno Referendario dei Supremi Tribunali della Segnatura Apostolica di Grazia e di Giustizia. Vice Legato Pontificio a Ravenna nel 1724 e governatore pontificio di Città di Castello dal 10 luglio 1728. Fu anche Relatore della Congregazione della Sacra Consulta.
Nel 1737 divenne Presidente della Reverenda Camera Apostolica e Ponente della Congregazione delle Immunità. Chierico della medesima reverenda camera nel 1739. Nel 1743 fu nominato Segretario della Congregazione di Ripa e delle Acque.
Il 2 dicembre 1743 divenne Arcivescovo nell'Arcieparchia di Petra e Filadelfia (consacrato il 21 dicembre 1743, il giorno successivo fu nominato Chierico Assistente al Soglio Pontificio), allora in Palestina (oggi Giordania). Curiosamente al momento della nomina non era ancora ordinato prete, per cui prese possesso della carica solo un mese dopo, dopo essere stato ordinato. Nel 1744 ricoprì la carica di nunzio apostolico in Svizzera (dal 22 gennaio) e nel 1754 in Portogallo (28 gennaio), dove non poté impedire la soppressione e la cacciata dei Gesuiti. Venne anchìegli espulso dal Portogallo il 23 gennaio 1761 per ordine del marchese di Pombal.
Papa Clemente XIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 24 settembre 1759 con il titolo cardinalizio di Santa Maria degli Angeli. Il 23 gennaio 1763 divenne vescovo con il titolo personale di arcivescovo, di Ancona e di Umana.
Morì ad Ancona il 24 luglio 1766 all'età di 66 anni. Riposa nella Cattedrale di Ancona.
[modifica] Nota disambigua
Nella famiglia Acciaiuoli si contano almeno altri due personaggi di spicco di nome Filippo:
- Filippo Acciauioli, podestà di Ferrara nel 1365
- Filippo Acciaiuoli (1637-1700) poeta e musicista italiano.
[modifica] Fonti
- Dati riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina [1]

