Ficus benjamina

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Ficus Beniamino
Starr 080608-7577 Ficus benjamina.jpg
Ficus benjamina
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Urticales
Famiglia Moraceae
Genere Ficus
Specie F. benjamina
Classificazione APG
Ordine Rosales
Famiglia Moraceae
Nomenclatura binomiale
Ficus benjamina
L.
Sottospecie
  • Ficus benjamina var. benjamina
  • Ficus benjamina var. comosa
  • Ficus benjamina var. nuda

Il Ficus benjamina è una specie botanica della famiglia Moraceae. Si tratta di una pianta comunemente coltivata in vaso negli appartamenti.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ha fusti con corteccia grigio-beige, lievemente arcuati, rami sottili e foglie ovate ellittiche acuminate in punta pendule che conferiscono alla pianta un aspetto armonioso. Coltivato come pianta ornamentale in appartamento raggiunge in vaso altezze di un paio di metri mentre può raggiungere in natura dimensioni considerevoli. Possono sviluppare radici aeree. Produce piccoli frutti globosi (siconi).

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

F. benjamina ha un ampio areale di origine che comprende l'India, la Cina meridionale, il sudest asiatico, la Malaysia, le Filippine, l'Australia settentrionale, e le isole del Pacifico meridionale.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Dettaglio delle foglie.

Richiede clima caldo umido e posizione luminosa ma non luce solare diretta, annaffiature regolari più abbondanti in estate e diradate d'inverno; nella bella stagione si giova dell'aria aperta in posizione ombreggiata; teme gli ambienti secchi e si giova di spruzzature frequenti sulle foglie.

Non è opportuno tenere la pianta in ambienti in cui la temperatura possa scendere sotto i 10 °C; deve essere concimata due volte al mese nella bella stagione con fertilizzanti liquidi; se la pianta tende a diradare le foglie nella zona inferiore si può ricorrere alla cimatura in primavera.

Quando le radici hanno riempito completamente il vaso, è consigliabile rinvasare la pianta in primavera utilizzando terriccio universale ben drenato.

La moltiplicazione avviene generalmente per margotta all'inizio dell'estate. In Sicilia la varietà più rustica si usa anche per alberatura stradale.

Avversità[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli ambienti secchi, freddi o con luce solare diretta intensa tendono a far perdere le foglie inferiori.
  • L'eccesso di umidità radicale per cattivo drenaggio provoca il marciume radicale sostenuto da funghi
  • Attacchi di cocciniglia rendono appiccicosa la pianta per la melata e fanno deperire i giovani getti fino alla caduta delle foglie.
  • Gli acari possono provocare l'ingiallimento e la caduta delle foglie attaccate.

Anche l'esposizione al vento può provocare la caduta delle foglie.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ramirez, W.B. & Montero, J. S, Ficus microcarpa L., F. benjamina L. and other species introduced in the New World, their pollinators (Agaonidae) and other fig wasps in Revista de Biologia Tropical. 1989; 36(2B):441-446.
  • Forest Starr, Kim Starr, and Lloyd Loope, Ficus benjamina - Weeping fig - Moraceae in United States Geological Survey - Biological Resources Division - Haleakala Field Station, Maui, Hawai'i.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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