Falco ardosiaceus

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Gheppio grigio
Falco ardosiaceus.jpg
Falco ardosiaceus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Falconiformes
Famiglia Falconidae
Genere Falco
Specie F. ardosiaceus
Nomenclatura binomiale
Falco ardosiaceus
Vieillot, 1823

Il gheppio grigio (Falco ardosiaceus Vieillot, 1823) è un uccello falconiforme della famiglia dei Falconidi. I suoi più stretti parenti sono il gheppio fasciato e il gheppio di Dickinson e le tre specie vengono talvolta classificate nel sottogenere Dissodectes.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È un gheppio abbastanza piccolo e tozzo, con una grossa testa dalla sommità appiattita e ali piuttosto corte che, distese, non raggiungono l'estremità della coda. È lungo 28–33 cm, ha un'apertura alare di 58–72 cm e pesa fino a 300 g. La femmina è più grande del maschio del 4-11% e più pesante del 5-11%. Il piumaggio dell'adulto è grigio scuro uniforme, al di fuori delle estremità delle ali, più scure, di una serie di strisce scure sul corpo e di alcune barre sulle remiganti. I piedi e la cera sono gialli e attorno all'occhio è presente una zona di pelle nuda dello stesso colore. La specie cui più somiglia nell'aspetto è il falco fuligginoso, il quale ha però testa più arrotondata, lunghe ali che si estendono oltre la coda e una zona di pelle nuda gialla più piccola intorno agli occhi.

Gli esemplari giovani hanno piumaggio più brunastro degli adulti e la cera e la zona di pelle nuda intorno agli occhi di colore verdastro. I giovani di gheppio di Dickinson sono molto simili, ma hanno la coda barrata e il sottoala più marcatamente fasciato.

Generalmente il gheppio grigio è silenzioso, tranne che durante la stagione della nidificazione, ma talvolta emette un grido stridulo e una sorta di fischio.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Il gheppio grigio vive nelle savane, nelle aree boschive aperte e nelle radure. Predilige le aree dove crescono alberi di palma, specialmente nei pressi dell'acqua. Spesso si appollaia su rami esposti e pali o cavi del telegrafo.

È diffuso in Africa occidentale e centrale, ma è assente nelle regioni con copertura arborea più fitta, compresa gran parte del bacino del Congo. Il suo areale si estende a est fino all'Etiopia e alle regioni occidentali di Kenya e Tanzania. A sud raggiunge le regioni settentrionali di Namibia e Zambia, ma talvolta alcuni esemplari vaganti sono stati avvistati in Malawi. L'areale di questa specie è esteso per circa 12 milioni di km². Gli esemplari diffusi in Africa occidentale si spostano verso nord durante la stagione delle piogge e verso sud durante quella secca.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

È un uccello crepuscolare, attivo soprattutto all'alba e all'imbrunire. Generalmente tende agguati alle prede lanciandosi da un posatoio elevato, ma talvolta le cattura in volo. Si nutre soprattutto di insetti, lucertole e piccoli mammiferi, come i pipistrelli, ma cattura anche uccelli, anfibi e vermi. Le prede vengono generalmente catturate al suolo. Dal momento che talvolta mangia anche noci di palma da olio, è uno dei pochi rapaci che consuma sostanze vegetali.

La nidificazione avviene da marzo a giugno a nord e da agosto a dicembre a sud. Durante il corteggiamento le coppie eseguono una sorta di parata aerea. Le uova vengono solitamente deposte nel nido di un'umbretta; la maggior parte delle volte si tratta di nidi abbandonati, ma in qualche caso di nidi il cui occupante è stato mandato via a forza. Talvolta i gheppi utilizzano il nido di altre specie di uccelli o la cavità di un albero. Ogni covata è composta da due a cinque uova. Queste, biancastre e picchiettate di rosso o marrone, vengono incubate per 26–31 giorni. I giovani si involano dopo circa 30 giorni.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Bird, J., Butchart, S.(BirdLife International) 2009, Falco ardosiaceus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ferguson-Lees, James & Christie, David A. (2001) Raptors of the World, Christopher Helm, London.
  • Global Raptor Information Network (2007) Species account: Grey Kestrel Falco ardosiaceus. Downloaded from http://www.globalraptors.org on 2 Aug. 2007.
  • Sinclair, Ian & Ryan, Peter (2003) Birds of Africa south of the Sahara, Struik, Cape Town.
  • Zimmerman, Dale A.; Turner, Donald A. & Pearson, David J. (1999) Birds of Kenya & Northern Tanzania, Christopher Helm, London.

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