Elaeis guineensis

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Elaeis guineensis
Elaeis guineensis
Elaeis guineensis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Arecales
Famiglia Arecaceae
Sottofamiglia Arecoideae
Genere Elaeis
Specie E. guineensis
Nomenclatura binomiale
Elaeis guineensis

Elaeis guineensis è una specie di palma comunemente chiamata palma da olio per via della polpa del suo frutto ricco di grassi che la rende una delle piante più rilevanti da un punto di vista economico. Essa è ritenuta originaria di una vasta zona dell'Africa inclusa tra il Gambia e l' Angola di fronte al vasto Golfo di Guinea, da cui deriva il suo nome scientifico. Il nome con cui è più conosciuto il suo frutto è dendè, di derivazione portoghese. In Angola è chiamato dendem (da cui deriva il nome vernacolare). Oggi è diffusa e coltivata in vaste zone tropicali anche del continente americano e soprattutto del Sud-est asiatico.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La palma, alta fino a 30 metri, produce frutti raggruppati in grossi grappoli sferici molto compatti che contengono fino a 2.000 frutti l'uno, i frutti hanno un nocciolo duro e una polpa morbida composta per il 40-65% di olio. I frutti sono rapidamente deperibili, motivo per cui devono essere lavorati immediatamente dopo il raccolto.

Habitat[modifica | modifica sorgente]

Il clima ideale per la crescita della palma sono i bassopiani caldi e umidi a ridosso dell' equatore, in quanto richiede una temperatura media annuale compresa fra i 24° e i 27°, senza oscillazioni stagionali, tanto che già alla latitudine dei tropici non risulta più sufficientemente produttiva. Necessita inoltre di un ambiente umido costante, poiché ricava infatti l'acqua dal suolo ma anche dall'ambiente circostante.

Palma da olio

Usi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Olio di palma.

Dai frutti si ricava un denso olio di colore rosso, dai noccioli (semi) invece si ricava una sostanza burrosa nota come olio di palmisto.

Avversità[modifica | modifica sorgente]

Uno dei più temibili parassiti di questa pianta è il Rhynchophorus ferrugineus, noto come punteruolo rosso delle palme. Si tratta di un coleottero curculionide originario dell'Asia, recentemente propagatosi in Medio Oriente e successivamente a tutto il bacino del Mar Mediterraneo, rivelatosi resistente a tutti i mezzi di controllo convenzionali.

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