Faidherbia albida

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Faidherbia albida
Faidherbia albida.JPG
Faidherbia albida
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Mimosoideae
Tribù Acacieae
Genere Faidherbia
Specie F. albida
Nomenclatura binomiale
Faidherbia albida
(Delile)

La Faidherbia albida è una specie di Faidherbia nativa dell'Africa e del Medio Oriente, e in seguito diffusasi in Asia fino a India e Pakistan. In passato era classificata nel genere Acacia, con denominazione binomiale Acacia albida.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Come le acacie, la F. albida è un albero spinoso. Può raggiungere i 30 m di altezza e i 2 m di diametro del tronco. Ha radici che possono penetrare nel suolo fino a grandi profondità, grazie alle quali riesce a sopravvivere a periodi di siccità; vive in aree con precipitazioni comprese fra i 250 e i 600 mm.

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

Nel Sahel, la F. albida svolge un ruolo determinante per l'apicoltura, perché i suoi fiori sbocciano all'inizio della stagione delle piogge, quando la maggior parte delle altre piante locali non sono fiorite.[1] In molti luoghi i frutti sono usati come foraggio per il bestiame, e in Nigeria sono il principale nutrimento dei dromedari. Il legno è un buon combustibile, e viene usato anche per costruire canoe e pestelli.[2] La corteccia o suoi estratti hanno anche applicazioni mediche, in particolare nella cura delle infezioni del tratto respiratorio, della malaria, della febbre e del mal di denti. Un estratto della corteccia serve anche per trattare le infezioni oftalmiche degli animali da allevamento.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La F. albida è la pianta ufficiale della città di Segou, nel Mali. Nella lingua locale, il bambara, viene chiamata balanzan. Secondo una leggenda locale, a Segou ci sono 4.445 alberi di F. albida, uno dei quali è il misterioso "albero mancante", che nessuno sa dove si trovi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ World AgroForestry
  2. ^ Role of acacia species in the rural economy of dry Africa and the Near East

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica