Egina (isola)

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Egina
Αίγινα
Ägina Hafenblick.jpg
Geografia fisica
Localizzazione Golfo Saronico (Mar Egeo)
Coordinate 37°45′N 23°26′E / 37.75°N 23.433333°E37.75; 23.433333Coordinate: 37°45′N 23°26′E / 37.75°N 23.433333°E37.75; 23.433333
Arcipelago Isole Saroniche
Superficie 87 km²
Altitudine massima 531 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Grecia Grecia
Periferia Attica
Unità periferica Pireo
Centro principale Egina
Demografia
Abitanti 13552 (2001)
Densità 155 ab./km²
Cartografia
GR Aegina.PNG
Mappa di localizzazione: Grecia
Egina
Egina

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Egina (Αίγινα in greco) è un'isola (87,41 km², 13.550 abitanti) della Grecia situata nel golfo Saronico, distante 50 km da Atene.

Deve il suo nome a quello della madre di Eaco, Egina appunto, che qui nacque e governò l'isola.

Il capoluogo è la città omonima.

L'economia dell'isola si basa sull'attività peschiera, l'agricoltura (grano, pistacchi, fichi, olio e vino), produzione ceramica e sul turismo. In particolare, il pistacchio occupa un posto di rilevo nell'economia dell'isola, che è diventata una dei più grandi produttori, dopo l'introduzione avvenuta nel corso del Novecento. Annualmente si celebra un festival dedicato al pistacchio e i negozi dell'isola offrono una gamma estremamente diversificata di prodotti basati sul pistacchio.

Sull'isola sorge il tempio di Afaia, degli inizi del V secolo a.C.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il tempio di Afaia.
Via pavimentata in pietra nel centro storico di Egina

La favorevole posizione dell'isola ne fece una delle prime città mercantili marittime della Grecia antica.

Fu la prima città a battere moneta e una delle maggiori rivali di Atene, che la occupò verso la metà del V secolo a.C.

Personaggi illustri[modifica | modifica wikitesto]

  • Onata di Egina
  • Paolo di Egina
  • Platone
  • San Nettario di Egina (1846 - 1920) - a motivo della sua permanenza a partire dal 1908, quando decise di riaprire un monastero abbandonato. Fu l'ultimo santo dell'ortodossia greca. Presso il monastero di San Nettario è ancora presente la sua abitazione e la sua tomba. La leggenda narra che se si poggia l'orecchio sul feretro, si può sentire il suo bastone che batte sul fondo. In oltre era un abile pescatore e per questo nella sua camera da letto sono presenti le spugne che raccoglieva durante le sue battute di pesca. Inoltre è in costruzione la nuova chiesa in suo onore.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

L'approdo principale si trova nella località omonima collegata più volte al giorno con il Pireo (40 minuti in aliscafo o 1 ora con la nave traghetto), con la prospiciente isola di Angistri e con Poros.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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