Deontay Wilder

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Deontay Wilder
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 201 cm
Peso 91 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi massimi
Carriera
Incontri disputati
Totali 33
Vinti (KO) 33 (32 per KO)
Persi (KO) 0
Pareggiati 0
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Pechino 2008 massimi
Statistiche aggiornate al 23 agosto 2008

Deontay Wilder (Tuscaloosa, 22 ottobre 1985) è un pugile statunitense, vincitore della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino del 2008. È il campione del mondo dei pesi massimi WBC dopo aver battuto ai punti il canadese Bermaine Stiverne.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Deontay Wilder nasce in una città dell'Alabama, negli U.S.A. Sin da piccolo inizia ad amare la boxe, infatti ha come idoli molti pugili tra cui Muhammad Ali e Mike Tyson. Comincia però a praticare il pugilato solo nel 2005, e grazie alle sue doti fisiche nel 2008 partecipa alle olimpiadi di Pechino e arriva terzo. In seguito entra nella categoria professionisti diventando uno dei pugili attualmente più forti. Il 17 gennaio al MGM Grand Garden Arena di Las Vegas ha battuto ai punti il canadese Bermaine Stiverne diventando il nuovo campione del mondo dei pesi massimi WBC a 29 anni.

Carriera pugilistica[modifica | modifica wikitesto]

Carriera da Dilettante[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 Wilder ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino dove ha ottenuto il terzo posto (come il cubano Osmay Acosta), battendo, nell'ordine, Abdelaziz Toulbini, rappresentante dell'Algeria, e il marocchino Mohamed Arjaoui. È stato sconfitto in semifinale dall'italiano Clemente Russo.

Carriera da Professionista[modifica | modifica wikitesto]

Passato professionista nel novembre del 2008 ha inanellato una lunghissima serie di vittorie, molte delle quali alla prima ripresa (tra questi particolare importanza mediatica hanno avuto i match contro Reggie Pena, Malik Scott e Shannon Caudle). Il curriculum di 32 vittorie consecutive gli è valso a furor di popolo la chance per il titolo mondiale WBC.

Il 17 gennaio 2015 ha affrontato e battuto il campione del mondo Bermane Stiverne vincendo la corona WBC e diventando il nuovo campione del mondo dei pesi massimi nella versione WBC. Da professionista, detiene un record di 33 match tutti vinti, 32 vinti per KO e 1 vinto per decisione unanime.

Vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Deontay ha una figlia di nome Naieya, una figlia di nome Ava e un figlio maschio di nome Dereon, la cui madre è Kakeyonna Jones, donna con cui è sposato dal 2009. Il 4 maggio 2013, Wilder è stato arrestato a Las Vegas per violenza domestica, accusa dalla quale è stato assolto con formula piena. Riappacificatosi con la moglie, Wilder è tornato nelle aule dei tribunali pochi mesi più tardi con l'accusa specifica di tentato strangolamento ai danni di Brian Kerwin e Jack Rodson, giornalisti della testata americana MyTime, presentatisi a casa sua per un'intervista concordata con la moglie. L'avvocato di Wilder nel corso del procedimento penale del 14 dicembre 2013 ha dichiarato: "Deontay ha agito istintivamente sotto la falsa impressione che qualcuno stesse rubando nella sua abitazione. Si rammarica per le sue azioni, ed è estremamente dispiaciuto perché determinate condotte non sono coerenti con la sua reputazione". Nel corso delle primissime udienze le vittime hanno ritirato la querelle accettando le scuse del pugile ed il caso si è concluso col proscioglimento.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) La scheda di Wilder, beijing2008.cn. URL consultato il 24 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 2008-08-16).