Deodorante

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Deodorante a sfera, inventato alla fine degli anni quaranta, ispirandosi alla penna a sfera.
Il meccanismo di funzionamento della sfera è illustrato da questa sezione della confezione mostrata nell'immagine precedente.

Un deodorante è una preparazione cosmetica che ha lo scopo di evitare la formazione di sgradevoli odori corporei. Viene applicato normalmente all'ascella, ma ce ne sono alcuni applicabili anche ai piedi.

Il sudore umano è all'origine inodore, ma rappresenta un ottimo luogo per la propagazione di batteri, che si rendono responsabili del cosiddetto odore di sudore. Tale odore è considerato negativamente in molte culture, di conseguenza, comune è l'uso di deodoranti che, associati ad una regolare igiene corporea, e di altri metodi che hanno lo scopo di ridurre la formazione dell'odore, quale la depilazione, permettono di limitare l'impatto sociale del problema.

Composizione e meccanismo di azione[modifica | modifica wikitesto]

Un deodorante a stick

Il meccanismo di funzionamento dei deodoranti è vario: a composti profumati vengono aggiunti composti tossici o inibenti per la flora batterica cutanea. Spesso inoltre sono presenti composti con proprietà antitraspiranti, ovvero che diminuiscono la sudorazione attraverso una azione meccanica ostruttiva delle ghiandole sudoripare, tra cui il cloridrato di alluminio e l'alluminio sesquicloridrato. Per i sali di alluminio sono stati ipotizzati una tossicità ed un potere cancerogeno (vedi sez. sicurezza).

Generalmente i deodoranti sono a base alcolica, in quanto l'alcool è in grado di inibire efficacemente la crescita batterica. La presenza di alcool rende alcuni deodoranti infiammabili.

Tuttavia esistono anche deodoranti senza alcool, soprattutto per evitare infiammazioni della cute ad esso associate. Altri composti più specificatamente antimicrobici presenti nei deodoranti commerciali sono per esempio il triclosano o composti chelanti.
L'allume di rocca è una sostanza deodorante con potente antisettico e antimicrobico, privo di alcol o composti sintetici. Analoghe funzioni sono svolte dalle creme a base di bicarbonato di sodio, vaselina e borotalco[senza fonte].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di prevenire odori corporei sgradevoli è antica. Nell'antico Egitto si usavano bagni di profumo, la depilazione e il massaggio con oli profumati e infine l'uso di allume come deodorante. L'uso dell'allume era diffuso anche nella Cina antica. Il metodo tuttavia più comune nell'antichità per combattere i cattivi odori corporei era l'uso di pesanti oli profumati.

Nel XVIII secolo si ebbero passi in avanti verso l'invenzione dei deodoranti: si scoprì che le ghiandole sudoripare producevano il sudore e si notò che batteri erano responsabili dell'odore associato. Sapendo che la crescita batterica necessitava di umidità e calore, si cercarono composti che diminuissero l'umidità o che agissero direttamente sui batteri, inibendone la crescita. Nel XIX secolo vennero utilizzate tinture di ammoniaca, che però causavano infiammazioni cutanee.

Il primo deodorante commerciale, Mum, a base di zinco, è stato introdotto alla fine del XIX secolo a Filadelfia negli Stati Uniti. Il nome dello scopritore del Mum è sconosciuto, visto che egli si affidò per la commercializzazione prima alla sua balia, poi a partire dal 1931 alla ditta Brisol Myers, rimanendo anonimo. È tuttora in uso nel Regno unito.

Il deodorante a sfera è stato invece inventato da Helen Barnett Diserens, alla fine degli anni 1940, ispirandosi alla penna a sfera. Nello stesso periodo si iniziò ad usare il cloruro di alluminio, che in forma chimicamente differente viene utilizzato tuttora. Nel 1965 vennero invece inventati i deodoranti spray, che spesso però contenevano composti innocui per l'uomo, ma con effetti negativi sull'ozonosfera, come i CFC; queste sostanze sono state bandite all'inizio del nuovo millennio.

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Per uno dei composti presenti in molti deodoranti come antitraspirante, il cloridrato di alluminio, sono stati ipotizzati una tossicità ed un potere cancerogeno, specificatamente per alcune tipologie di cancro al seno. L'alluminio infatti è tossico nei confronti del DNA; i sali di cloruro e cloridrato di alluminio potrebbero interagire con i recettori degli estrogeni nelle cellule mammarie regolando l'espressione di alcuni geni.[1] Gli studi clinici effettuati finora, tuttavia, non hanno evidenziato alcuna significativa correlazione tra uso di deodoranti o antitraspiranti e cancro della mammella.[2][3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Darbre PD. Aluminium, antiperspirants and breast cancer. J Inorg Biochem. 2005 Sep;99(9):1912-9. PubMed PMID: 16045991.
  2. ^ Namer M, Luporsi E, Gligorov J, Lokiec F, Spielmann M. [The use of deodorants/antiperspirants does not constitute a risk factor for breast cancer]. Bull Cancer. 2008 Sep;95(9):871-80. Review. French. PubMed PMID: 18829420.
  3. ^ http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2797685/?tool=pubmed

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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