Dedalo (R-01)
| Dédalo | |
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La Dédalo con vari mezzi sul ponte, tra i quali 4 Harrier pronti per effettuare la manovra detta "cruzado magico", che permetteva di mettere in aria 4 aerei in poco tempo
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Portaerei leggera |
| Classe | Classe Independence |
| Proprietario/a | |
| Identificazione | |
| Cantiere | NYS Camden NJ |
| Impostata | marzo 1942 |
| Varata | 4 aprile 1943 |
| Entrata in servizio | (acquistata nel 1972) |
| Radiata | |
| Destino finale | trasformata in nave museo dal 1989, poi demolita nel 2002 |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | 13.000 t, 16.185 t a pieno carico |
| Lunghezza | 189,9 m |
| Larghezza | 22 m |
| Pescaggio | 7,9 m |
| Propulsione | vapore: |
| Velocità | 32 nodi (59 km/h) |
| Equipaggio | 1.112 |
| Armamento | |
| Armamento | 26 cannoni antiaerei Bofors da40 mm |
| Mezzi aerei | 33 aerei ed elicotteri elicotteri AB-212, Sea King e H-500 Aerei VSTOL Harrier AV-8A e AV-8S |
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La Dédalo fu la seconda nave classificata come portaerei dell'Armada Española (Marina da guerra spagnola).
Indice |
Storia [modifica]
USS Cabot [modifica]
| Per approfondire, vedi USS Cabot (CVL-28). |
Nata come portaerei leggera USS Cabot (Classe Independence) questa nave partecipò alla seconda guerra mondiale nel teatro di guerra dell'Oceano Pacifico, dove fu colpita da un kamikaze il 24 novembre 1944 e gravemente danneggiata. Rimessa in servizio, fu posta in riserva nel 1947 ma presto trasformata in nave per la lotta antisommergibile. Messa di nuovo in riserva nel 1955, fu riattivata nel 1965 per la sua messa a disposizione della Armada Española.
Dédalo [modifica]
Nel 1967 gli Stati Uniti d'America la prestarono per un periodo di cinque anni alla Spagna[1], e la nave raggiunse le acque spagnole il 20 dicembre dello stesso anno[2] per poi venderla alla stessa nel 1972.
Nell'ottobre 1969 partecipò alle manovre congiunte franco spagnole Faron IV nelle acque di Barcellona[3][4] con la presenza dell'allora principe Juan Carlos di Borbone. Utilizzata inizialmente come portaelicotteri, nel 1972 effettuò con successo prove di decollo con un aeromobile a decollo verticale Harrier. Nel dicembre 1973 viene formato con 8 Harrier comprati dall'UE il nucleo di combattimento aereo della Armada Española con base sulla Dedalo.
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La Dédalo nel 1968 in configurazione portaelicotteri, con in evidenza sul ponte tre elicotteri leggeri Bell 47, due Agusta-Bell AB 212 e tre elicotteri Sea King
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La Dédalo, restituita agli Stati Uniti e tornata ad essere la USS Cabot come nave museo a New Orleans nel 1996, prima della demolizione
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Dopo la sua dismissione dal servizio, avvenuta nel 1988 con la concomitante entrata in servizio della nuova portaerei Principe de Asturias, la nave venne presa in consegna dalla associazione dei veterani della USS Cabot e trasformata in nave museo a New Orleans[5][6], ma a causa della perdita dei fondi, venne demolita e parte della sua isola e del ponte di volo sono esposti al National Naval Aviation Museum della Naval Air Station di Pensacola, Florida, Stati Uniti. La nave aveva conservato la configurazione originale di armamento con i cannoni Bofors fino alla fine della sua vita operativa. La vicenda ebbe un seguito legale a causa del comportamento dell'associazione dei veterani[7] "interessato più alla demolizione della nave che alla sua conservazione", e sulla reale proprietà della nave stessa.
Bibliografia [modifica]
- Camil Busquets i Vilanova. Los Portaaviones Españoles. Agualarga Editores, S.L. ISBN 978-84-88959-02-7
Note [modifica]
- ^ ABC: La flota Española, va adisponer de un Portahelicópteros
- ^ ABC: Hoy llega a aguas gaditanas el portahelicópteros Dédalo, destiando al servicio de la aviación naval española
- ^ ABC:Los barcos franceses y españoles que participaron en las Maniobras Faron IV anclaron ayer en el puerto
- ^ ABC:Los barcos franceses y españoles que participaron en las Maniobras Faron IV anclaron ayer en el puerto (continuación)
- ^ ABC: El portaeronaves Dédalo, zarpó ayer de Rota rumbo a Nueva Orleans en su último viaje
- ^ La vanguardia: Última singladura del Dédalo
- ^ World Aircraft Carriers Lists Photo Gallery: USS Cabot/SNS Dedalo
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Dedalo (R-01)
Collegamenti esterni [modifica]
- Associazione della USS Cabot
- USS Cabot/SNS Dedalo - The Last Light Carrier
- (ES) Dédalo R-01; Portaaviones ligero in La Armada Española. http://www.revistanaval.com/armada/. URL consultato in data 16 nov 2009.